L’US Agropoli 1921 vive giorni intensi e carichi di significato, dentro e fuori dal campo. In una fase cruciale del campionato di Promozione girone D, il club cilentano si trova al centro di un doppio messaggio: da un lato l’appello diretto del presidente onorario Carmelo Infante alla tifoseria, dall’altro la celebrazione di un traguardo personale che diventa simbolo collettivo, il 150° gol in carriera di Gianmarco Tedesco.
Attraverso un commento pubblicato sulla pagina Facebook ufficiale del club, Carmelo Infante ha chiamato a raccolta l’intera piazza di Agropoli, sottolineando il ruolo determinante del pubblico nel sostenere la squadra in un momento decisivo della stagione. Parole forti e dirette, che richiamano il senso di responsabilità del tifoso vero, invitato a stare accanto ai colori biancazzurri non solo nei successi ma anche nelle difficoltà.
Un messaggio che va oltre il semplice incoraggiamento: coesione, sacrificio e presenza vengono indicati come elementi fondamentali per dare continuità a un progetto che ha permesso all’Agropoli di restare in vita e di tornare a lottare con ambizione per il ritorno in Eccellenza.
Il riferimento è chiaro anche all’impegno economico e organizzativo profuso dalla dirigenza e da tutte le componenti societarie, chiamate quotidianamente a fare sacrifici per garantire un futuro solido al club. In questo contesto, la prossima sfida al vertice contro l’Atletico Pagani assume un valore ancora più rilevante: una gara che potrebbe avvicinare sensibilmente l’Agropoli alla vetta della classifica e che rappresenta un banco di prova non solo per la squadra, ma anche per l’intero ambiente.
Parallelamente, il campo ha restituito una delle immagini più belle della stagione. Nella vittoria contro la Juventude Stabia, l’Agropoli ha trovato il successo grazie a un gol straordinario del suo capitano, Gianmarco Tedesco, una rete da cineteca che ha deciso una partita pesantissima. Ma quel gol non è stato uno qualunque: ha segnato il raggiungimento della quota 150 gol in carriera per l’attaccante biancazzurro.
Un traguardo che racconta una carriera costruita con continuità e qualità: 93 reti in Serie D, 49 in Eccellenza in appena tre stagioni e 8 in Promozione. Numeri che certificano il valore di un bomber autentico, ma soprattutto di un leader capace di trascinare il gruppo dentro e fuori dal campo. Tedesco non è solo il finalizzatore, ma il simbolo di una squadra che lotta, soffre e crede nel proprio obiettivo.
In un momento in cui l’Agropoli è chiamata a compiere un ulteriore salto di qualità, il richiamo alla compattezza dell’ambiente del presidente Infante e l’esempio del suo capitano si intrecciano in un messaggio unico: solo restando uniti, tra società, squadra e tifosi, si possono costruire risultati e futuro. La stagione entra nel vivo, e Agropoli è chiamata a rispondere, sul campo e sugli spalti.






