Foggia spietato, Giugliano beffato e super sfortunato: finisce 2-1 allo “Zaccheria”
Il Foggia ritrova i tre punti e batte 2-1 il Giugliano al termine di una partita intensa, nervosa e decisa dagli episodi. Allo “Zaccheria” gli uomini di Capuano escono ancora una volta a mani vuote nonostante una prestazione generosa, pagando a caro prezzo due disattenzioni e vedendo svanire il pareggio all’ultimo respiro dal dischetto.
L’avvio di gara è equilibrato, con entrambe le squadre che si studiano senza concedere grandi spazi. Il Giugliano prova a palleggiare e a rendersi pericoloso in transizione, ma è il Foggia a trovare la zampata vincente al 27’: Petermann approfitta di un’incertezza difensiva e sblocca il risultato con una conclusione precisa. Gli ospiti accusano il colpo ma non si scompongono, reagendo con personalità e costruendo almeno un paio di occasioni nitide per ristabilire la parità, senza però trovare la via della rete.
Nella ripresa il copione non cambia: gara combattuta, duelli accesi e ritmi alti. Al 63’ arriva però il raddoppio rossonero, ancora con Petermann, bravo a farsi trovare al posto giusto al momento giusto e a battere il portiere avversario per il 2-0. Il Giugliano, però, dimostra carattere e reagisce immediatamente: il neo acquisto Egharevba accorcia le distanze, riaprendo completamente la partita.
Il finale è un assedio degli ospiti, che si riversano in avanti alla ricerca di un pareggio che sarebbe stato tutt’altro che immeritato. Allo scoccare del 102’, dopo un lungo recupero, l’episodio che può cambiare tutto: Castorri viene espulso e l’arbitro concede il calcio di rigore al Giugliano. Dagli undici metri si presenta Ogunseye che sbaglia il rigore parato da Perucchini scatenando l’esultanza del Foggia e la disperazione degli ospiti.
Tre punti pesanti per il Foggia, rinvigorito dal nuovo corso societario, mentre per il Giugliano resta l’amaro in bocca per un’altra sconfitta arrivata tra mille rimpianti e la consapevolezza di continuare a restare a mani vuote nonostante due partite ben giocate ma che non hanno portato alcun punto.
FOGGIA (4-3-3): Perucchini; Buttaro, Minelli, Rizzo, Olivieri; Garofalo, Petermann (74′ Oliva), Castorri; Winkelmann, Bevilacqua, D’Amico (87′ Staver).
A disposizione: Borbei, Magro, Castaldi, Menegazzo, Agnelli, Fossati, Sylla, Nocerino.
Allenatore: Enrico Barilari.
GIUGLIANO (3-4-2-1): Bolletta; Caldore, Laezza, Justiniano; Marchisani (46′ D’Avino), Cester (82′ De Rosa), Zammarini, Vaglica (57′ Prado); Volpe (78′ Borello), D’Agostino (46′ Egharevba); Ogunseye.
A disposizione: Greco, La Rocca, Esposito, De Francesco, Minei, Forciniti.
Allenatore: Ezio Capuano.
ARBITRO: Michele Pasculli della sezione di Como.
ASSISTENTI: Matteo Taverna di Bergamo e Andrea Barcherini di Terni.
QUARTO UFFICIALE DI GARA: Valerio Vogliacco di Bari.
OPERATORE FVS: Emanuele Fumarulo di Barletta.
AMMONITI: 14′ D’Agostino (G), 71′ D’Amico (F), 90+3′ Justiniano (G), 90+3′ Winkelmann (F). ESPULSO: 90+10′ Castorri (F).




