Cuore granata fino all’ultimo: la Salernitana ribalta il Picerno al 97’

La Salernitana torna finalmente a sorridere, ma soffrendo, rincorrendo e ribaltando tutto nel finale. A Picerno arriva una vittoria pesantissima, figlia del carattere e della tenacia di un gruppo che nonostante l’emergenza non ha mai smesso di crederci.

Raffaele deve fare i conti con una rosa ridotta all’osso per le assenze di Cabianca, Frascatore, Coppolaro, Varone e Inglese. Scelte quasi obbligate: Ferrari guida l’attacco, Quirini viene adattato a centrocampo al posto di De Boer. L’avvio però è tutt’altro che brillante. Ritmi bassi, tanti errori tecnici e una Salernitana contratta che fatica a prendere in mano la partita. Il Picerno è più intraprendente e va vicino al vantaggio con Tascone, prima di testa e poi al volo, senza però trovare lo specchio. Anastasio sfiora il gol da lontano, dalla stessa zolla che gli aveva portato fortuna contro il Trapani, ma Marcone si supera deviando in angolo.

Quando il primo tempo sembra avviarsi verso lo 0-0, arriva la doccia fredda: al 40’ una distrazione collettiva della difesa granata permette a Pugliese di trovare il jolly dalla distanza, battendo Donnarumma e mandando il Picerno avanti.

Nella ripresa cambia tutto. La Salernitana modifica assetto e atteggiamento: prima 4-3-3, poi 4-2-3-1, con gli ingressi di Achik e Ferraris che danno nuova linfa. Le occasioni iniziano ad arrivare: Ferrari sfiora il palo, Ferraris spreca clamorosamente da pochi passi. Il gol però è nell’aria e arriva al 67’, quando Ferrari – il Loco – è il più rapido di tutti a spingere in rete l’assist perfetto di Achik, tra i migliori in campo.

Cinque minuti dopo l’episodio che cambia definitivamente la gara: Gemignani rimedia il rosso e lascia il Picerno in dieci. I granata spingono, ma la stanchezza e la tensione rendono tutto complicato. Sembra una di quelle partite destinate a finire in parità, finché al settimo minuto di recupero succede l’impensabile: ancora Achik sulla sinistra, cross preciso e colpo di testa vincente di Longobardi, arrivato appena dieci giorni fa e già decisivo. È l’urlo liberatorio che vale tre punti d’oro.

TABELLINO DI GARA

Picerno (4-3-3): Marcone; Gemignani, Frison, Bellodi, Pistolesi; Djibril, Bianchi, Pugliese (82′ Graziani); E.Esposito (74′ Veltri), Santarcangelo (82′ Salvo), Cardoni (91′ Vimercati).
Panchina: Summa, A.Esposito, Perri, Maiorino, Ragone, Scalcione, Vacca.
Allenatore: Valerio Bertotto.

Salernitana (3-5-2): Donnarumma; Matino, Golemic, Anastasio (46′ Achik); Longobardi, Quirini (53′ Ferraris), Capomaggio, Tascone (46′ De Boer), Villa; Liguori (82′ Knezovic), Ferrari.
Panchina: Brancolini, Barzagli, Ubani, Iervolino, Boncori, Di Vico.
Allenatore: Giuseppe Raffaele.

Arbitro: Abdoulaye Diop della sezione di Treviglio

Marcatori: 40′ Pugliese (P), 67′ Ferrari (S), 97′ Longobardi (S)