Servono venti calci di rigore al Napoli per avere la meglio su un Cagliari tenace e organizzato. Al Diego Armando Maradona, negli ottavi di Coppa Italia, finisce 1-1 ai tempi regolamentari, poi 10-9 dal dischetto: gli azzurri di Antonio Conte avanzano con fatica, i sardi escono a testa altissima.
Primo tempo: Lucca la sblocca
Il Napoli, ampiamente rinnovato con un largo turnover, parte meglio e controlla il ritmo. Il vantaggio arriva al 28’: cross teso dalla destra di Vergara, inserimento perfetto di Lorenzo Lucca che sovrasta la difesa e firma l’1-0 con un colpo di testa potente e preciso.
Il Cagliari fatica a costruire, ma resta in partita grazie alla compattezza del reparto arretrato. Nel finale di frazione Ambrosino sfiora il raddoppio, ma Radunović chiude lo specchio.
Ripresa: Esposito firma il pari
Nella ripresa Conte prova a gestire, ma il Napoli cala alla distanza. Il Cagliari cresce, trova fiducia e al 67’ pareggia: un pallone sporco in area favorisce Sebastiano Esposito, rapido a girarsi e battere Milinković-Savic da pochi passi.
La partita si accende, le squadre allungano, ma il risultato non cambia. Non essendo previsti supplementari, si va direttamente ai rigori.
Rigori eterni: Milinković-Savic eroe
La serie dagli undici metri diventa interminabile. Entrambe le squadre sono lucide e fredde, trasformano praticamente tutti i tiri.
Il momento decisivo arriva quando Milinković-Savic para il rigore di Luvumbo, mantenendo il Napoli in vita. Il portiere serbo, già protagonista, si presenta poi anche sul dischetto e segna con personalità. A chiudere la contesa è Buongiorno, che trasforma il penalty del definitivo 10-9, facendo esplodere il Maradona.
Napoli ai quarti, Cagliari con rimpianti
Il Napoli stacca così il pass per i quarti di finale, dove attende la vincente di Fiorentina-Como. Per Conte un successo importante, seppur arrivato soffrendo più del previsto.
Il Cagliari esce con rammarico ma tra gli applausi: squadra solida, preparata, capace di imbrigliare il Napoli e di trascinare la sfida a un duello di nervi dal dischetto.




