Acerrana, finalmente una boccata d’ossigeno: prima vittoria in campionato e due rinforzi per rilanciare la stagione

Obiettivo salvezza: l’Acerrana prova a ripartire con entusiasmo e nuovi rinforzi

L’Acerrana può finalmente rialzare la testa. Dopo settimane tormentate, prestazioni deludenti e una classifica che continuava a segnare rosso, la squadra granata si gode la prima vittoria stagionale, arrivata in extremis contro il Francavilla grazie al gol oltre il novantesimo firmato da Donnarumma. Un successo che vale oro, non solo per i sei punti ora in classifica — ancora pochi, certo — ma perché rappresenta un segnale di vita, un possibile punto di svolta nella lunga e complicata corsa verso l’obiettivo salvezza.

La rete decisiva ha liberato tensioni e paure, restituendo al gruppo una serenità mai davvero vissuta in questi mesi. Il successo, inoltre, coincide con un’altra notizia positiva: la società non è rimasta immobile e ha iniziato a muovere le prime pedine sul mercato per rinforzare una rosa che necessitava di nuovi innesti.

Tra le novità più importanti c’è l’arrivo di Rosario Rizzitano, portiere classe 1999, ufficializzato nei giorni scorsi. Estremo difensore con esperienza tra Olbia, Alessandria, Seregno, Chiasso, Foggia, Fasano e Nardò, Rizzitano ha già ripagato la fiducia con un esordio perfetto, coinciso con il primo clean sheet stagionale proprio nel match vinto contro il Francavilla. Un innesto che porta solidità e personalità, elementi fondamentali in una squadra che ha bisogno di certezze.

Non è l’unico volto nuovo: il reparto arretrato si arricchisce anche del giovane ma promettente Omar Nenci, difensore classe 2004. Cresciuto nel settore giovanile della Virtus Entella e reduce da tre stagioni al Sestri Levante — con cui lo scorso anno ha collezionato 35 presenze in Serie C — Nenci porta duttilità, centimetri e freschezza. Il suo impatto è stato immediato: ha debuttato proprio nella sfida contro il Francavilla, mostrando personalità e affidabilità.

Con una vittoria ritrovata, due rinforzi già inseriti e un ambiente che sembra aver ritrovato un minimo di fiducia, l’Acerrana può ora preparare la prossima settimana con un’aria nuova. La strada verso la salvezza resta lunga e impervia, ma il primo passo — forse il più difficile — è stato compiuto. Ora servirà continuità, fame e convinzione. Ma finalmente, dopo mesi di buio, spunta un raggio di luce granata.

Foto: Raffaele Parlati