Nelle ultime ore è circolato anche un comunicato personale di Andrea Langella, ex presidente della Juve Stabia, diffuso per suo diretto volere. Il testo, come specificato, non rappresenta una nota ufficiale della società, ma un messaggio privato rivolto a colleghi e operatori dell’informazione.
Ecco il contenuto integrale del comunicato:
Si chiude oggi un capitolo importante della mia vita personale oltre che imprenditoriale. Lasciare la Juve Stabia vuol dire chiudere un percorso lungo, tortuoso ma ricco di incredibili soddisfazioni. Un cammino iniziato come sponsor nell’anno della promozione in Serie B (2018/2019) durante la precedente gestione societaria e che ho deciso di percorrere fino in fondo quando chiunque al mio posto avrebbe preferito battere in ritirata.
Quando infatti ho preso in mano le redini del club, il mondo – non solo quello del calcio – stava attraversando un momento difficile a causa del Covid e la stessa Juve Stabia era agonizzante perché le risorse immesse da chi mi ha preceduto purtroppo non bastavano più. A questo si è aggiunta una dolorosa ed inopinata retrocessione in Serie C nel 2020 che è stata una mazzata tremenda dalla quale, però, abbiamo saputo rialzarci grazie a quello spirito di squadra che ha contraddistinto in questi anni il nostro sodalizio.
Abbiamo ristrutturato il debito, lavorato affinché arrivassero preziose risorse per lo stadio Menti, costruito pian piano un settore giovanile ed una Academy capaci di regalarci soddisfazioni e far crescere nuove “vespette”. Abbiamo dialogato con la società civile, con il territorio, con sponsor nazionali ed internazionali, per dare lustro alla città di Castellammare e alla sua immagine.
Così, siamo tornati in B quando sembrava quasi impossibile farlo, attraverso un progetto sostenibile e innovativo. L’anno successivo, abbiamo toccato le vette più alte della storia della Juve Stabia, sfiorando addirittura la promozione in Serie A e disputando una semifinale playoff indimenticabile. I tifosi hanno riempito come mai prima il Menti, regalandoci emozioni indelebili.
Lascio a malincuore ma con la consapevolezza di aver dato tutto me stesso, sapendo di aver commesso errori ma di non aver mai lesinato impegno.
Stabiese un giorno, stabiese per sempre – Andrea Langella»




