Benevento travolgente: 5-1 alla Salernitana nel derby e secondo posto blindato
Il Benevento domina il derby campano e travolge la Salernitana con un pesantissimo 5-1, firmando una delle vittorie più nette e convincenti della stagione. Al “Vigorito” la formazione di Floro Flores conferma l’eccezionale rendimento casalingo e vola al secondo posto, ora a sole due lunghezze dal Catania capolista. Situazione opposta per i granata, in caduta libera dopo un avvio di campionato incoraggiante ma mai realmente continuo: la squadra di Raffaele scivola al terzo posto e mostra segnali evidenti di regressione. In casa Salernitana, insomma, “tanto tuonò che piovve”.
Nonostante il risultato finale, l’avvio era stato tutt’altro che negativo per la Salernitana, capace di colpire un palo e una traversa nei primi minuti. Il Benevento, però, si conferma cinico e al 7’ passa in vantaggio con Pierozzi, bravo a sfruttare un corner battuto alla perfezione. La reazione ospite arriva al 29’, quando Ferrari insacca dopo una mischia in area: rete convalidata solo dopo l’utilizzo della card FVS da parte di mister Raffaele.
Il pareggio, però, dura poco. Il Benevento riprende il controllo del gioco mentre la Salernitana cala vistosamente. Al 42’ è Tumminello a riportare avanti i giallorossi con un diagonale preciso, e nel recupero un sfortunato autogol di Capomaggio manda le squadre negli spogliatoi sul 3-1.
La ripresa è un monologo sannita. La Salernitana praticamente non rientra in campo e diventa preda della brillantezza dei padroni di casa. Al 50’ ancora Tumminello firma il 4-1, approfittando di un’uscita maldestra della retroguardia granata, mentre al 63’ Lamesta chiude anticipatamente la contesa con la rete del definitivo 5-1. Il passivo, peraltro, sarebbe potuto essere ancor più pesante.
Al triplice fischio esplode la festa sugli spalti: il Benevento torna a sognare con forza il ritorno in Serie B, trainato da entusiasmo, gioco e una solidità sempre più evidente. Atmosfera completamente opposta nel settore ospiti, dove la Salernitana affronta un duro confronto con i propri tifosi. Le prossime ore potrebbero portare novità societarie o tecniche, ma una cosa è certa: una piazza calorosa come quella granata non può più accettare ulteriori umiliazioni dopo due stagioni traumatiche, culminate in un doppio crollo dalla Serie A alla Serie C.
BENEVENTO (4-2-3-1): Vannucchi; Pierozzi (28’ st Romano), Scognamillo, Saio, Ceresoli (32’ st Viscardi); Maita, Prisco; Lamesta (20’ st Simonetti), Della Morte (20’ st Ricci), Manconi; Tumminello (32’ st Mignani). All.: Floro Flores.
SALERNITANA (4-3-3): Donnarumma; Coppolaro (13’ st Varone), Matino, Golemic, Frascatore (13’ st Anastasio); Villa, De Boer, Capomaggio; Ferraris (19’ st Ubani), Ferrari (36’ st Achik), Liguori (13’ st Inglese). All.: Raffaele.
Arbitro: Madonia di Palermo.
Assistenti: Gentile di Isernia, Boato di Padova.
Quarto ufficiale: Luongo di Frattamaggiore.
Operatore FVS: Ferraro di Frattamaggiore.
Marcatori: 7’ pt Pierozzi, 29’ pt Ferrari, 42’ pt Tumminello, 48’ pt aut. Capomaggio, 6’ st Tumminello, 18’ st Lamesta.
Foto: Mario Taddeo





