Non si placano le polemiche dopo la sospensione della gara tra Real San Martino e A.C. Terzigno 1964, interrotta al termine del primo tempo sul punteggio di 1-0 e in situazione di 11 contro 10.
Il Terzigno, attraverso un proprio comunicato ufficiale, aveva denunciato un episodio definito di “estrema gravità” (LEGGI QUI): un individuo, presente nella lista accrediti e dunque identificabile, avrebbe aggredito il capitano Librone, successivamente colto da un grave malore e soccorso — a detta della società vesuviana — con ritardo.
Una versione che ha immediatamente suscitato reazioni forti, e che oggi trova la ferma replica del Real San Martino, decisa a smentire punto per punto le accuse mosse dagli avversari.
Ecco il testo integrale del comunicato della società:
COMUNICATO UFFICIALE – ASD REAL SAN MARTINO
“L’ASD REAL SAN MARTINO respinge con fermezza le dichiarazioni diffuse dall’A.C. TERZIGNO 1964 nel proprio comunicato stampa.
Sin dal loro arrivo, la società ospite è stata accolta con disponibilità, rispetto e correttezza, come da nostra consuetudine. Desideriamo precisare con assoluta chiarezza che non si è verificato alcun contatto fisico, né tantomeno episodi di tensione tra calciatori e dirigenti delle due squadre.
La gara, conclusa sul parziale di 1-0 nel primo tempo, è stata segnata da un unico e grave episodio antisportivo: un calciatore del Terzigno ha colpito volontariamente con una violenta gomitata al volto un nostro calciatore, correttamente sanzionato con espulsione diretta dal direttore di gara.
La nostra società si è sempre contraddistinta per condannare ogni forma di violenza, dentro e fuori dal rettangolo di gioco. A conferma della nostra serietà, al campo erano presenti — su nostra esplicita richiesta — Polizia e Carabinieri che peraltro non sono dovuti intervenire in alcun modo, segno evidente dell’assenza totale di situazioni di pericolo o tensione reale.
Ci preme inoltre ribadire, che anche la terna arbitrale è rimasta sorpresa della decisione dell’A. C. TERZIGNO di non rientrare in campo, non essendoci state condizioni tali da giustificarne l’interruzione.
Esprimiamo rammarico per quanto accaduto al capitano Librone, che è stato immediatamente soccorso anche dai nostri dirigenti, i quali hanno intuito sin da subito che si trattasse di uno stato di agitazione, come chiaramente riportato anche nel referto del medico del 118, presente sul posto. (allegato in foto)
Auguriamo a Librone una pronta e completa ripresa, con l’auspicio di vederlo nuovamente in campo già dalla prossima gara.”
Il Real San Martino dunque nega qualsiasi contatto fisico o tensione extracalcistica, ribadendo la correttezza del proprio comportamento e l’assenza di motivi oggettivi che potessero giustificare la sospensione della gara.
Secondo la versione dei padroni di casa, la decisione del Terzigno di non rientrare in campo sarebbe stata del tutto autonoma e inattesa, tanto da sorprendere anche la terna arbitrale.
Resta ora da capire come si pronuncerà il Giudice Sportivo, chiamato a ricostruire con precisione quanto accaduto e a valutare la validità del risultato maturato nel primo tempo, oltre alle eventuali sanzioni disciplinari per i tesserati coinvolti.




