Terzo pareggio consecutivo in campionato per il Pompei, che allo stadio “Novi” di Angri non va oltre lo 0-0 contro il Manfredonia. Una partita vivace, con occasioni da entrambe le parti e due espulsioni, ma senza reti.
Il Pompei parte forte e nei primi minuti costruisce almeno tre palle-gol nitide: al 7’ Cesario calcia in area trovando la risposta di Tartaro, al 17’ Mendoza sfiora la traversa, mentre al 30’ lo stesso Cesario spreca da posizione favorevole su assist del compagno. Poco dopo anche Calemme ci prova dal limite, mancando di poco lo specchio. Il Manfredonia risponde con conclusioni dalla distanza, mentre in pieno recupero Biagioni lambisce il palo.
Nella ripresa i pugliesi partono meglio e vanno vicini al vantaggio con Giacobbe di testa. Al 52’ l’episodio che sembra cambiare l’inerzia: Calemme, già ammonito, ferma fallosamente un contropiede e lascia il Pompei in dieci. Nonostante l’inferiorità, i rossoblù continuano a spingere: Herrera cerca il gol su punizione, poi Maione prolunga per Spina, anticipato a un passo dalla porta.
Nel finale, equilibrio ristabilito: il Manfredonia resta a sua volta in dieci per il rosso diretto a Balba, che colpisce fallosamente Riccio in area. Nonostante gli spazi maggiori, il risultato non si sblocca e il triplice fischio sancisce lo 0-0.
Un punto che consente al Pompei di mantenere l’imbattibilità, ma che lascia anche il rammarico per le tante occasioni non sfruttate.
Tabellino
Pompei: D’Agostino; Spina, Riccio, Allegra, Mendoza; Herrera (79’ Del Gesso), Cesario, De Vietro (68’ Ziello); Caminiti (63’ Schettino), Calemme, Maione (75’ Maniero).
A disp.: Rendina, Acatullo, Volpe, Celli, Cavallo.
All.: Erra.
Manfredonia: Tartaro; De Luca, Cesarano, Giacobbe (75’ Babaj), Urain, Hernaiz, Balba, Nobile, Di Maso (63’ Porzio), Biagioni (63’ Spinelli), Rondinella (63’ Solazzo).
A disp.: Sibilano, Cicerelli, Giglio, Carullo, Scoccola.
All.: Pezzella.
Ammoniti: Nobile, Biagioni, Spinelli, Solazzo.
Espulsi: Calemme (P, doppia ammonizione), Balba (M).




