Boys Caivanese e Sant’Anastasia pareggiano: un rigore di Lepre nel recupero ferma i gialloverdi

SANT’ANASTASIA: Landolfo, Ciampi (08) (59’ Piscopo (06)), Di Palma, Caiazzo (49’ Fiele), Vivolo, Ciriello, Lanzone (07), Liberti (62’ Pelliccia), Lepre, Varsi (68’ Boccia), Tarcinale (62’ Sgambati). A disp.: Scarpato, Iovino (07), Ramaglia (06), Cuciniello. All.: Giuseppe Sansone

BOYS CAIVANESE: Castiglio (07), Sequino (06) (67’ Ferro (06)), Raucci, Acunzo (87’ Savarese), Avella, Di Girolamo, Iadelisi, De Simone (67’ Pantano), Pozzebon, Ruggiero (77’ Tomasin), Tagliamonte (32’ Celiento). A disp: Romano, Imparato (06), De Vivo (07), Prisco. All.: Salvatore Ambrosino
Arbitro: Nicola Nieddu di Sassari. Assistenti: Storelli di Nocera Inf. e De Risi di Castellammare di Stabia
Reti: 33’ Iadelisi, 91’ Lepre (rig.)
Ammoniti: Liberti, Lanzone, Vivolo, Lepre, Pelliccia, Boccia (S.A.); Sequino, De Simone, Pantano (B.C.).
ESPULSI: 45’ Ciriello (S.A.), Pozzebon (B.C.); 91’ Pantano (B.C.)
Recupero: 2′ e 9′

SANT’ANASTASIA – Arriva un pareggio nella prima trasferta per i gialloverdi, che vengono fermati solo a tempo scaduto grazie ad un rigore molto generoso, concesso da un arbitro arrivato addirittura da Sassari. Primo tempo molto combattuto, tanto nervosismo in campo con l’arbitro e ancor di più gli assistenti che favoriscono colpi proibiti. A farne le spese nel recupero di primo tempo Pozzebon che reagisce in una mischia che si è accesa in seguito a una rimessa laterale, volano spintoni con Celiento a terra nell’area della panchina di casa, l’arbitro riporta la calma mandando l’attaccante gialloverde e Ciriello a fare la doccia anticipata.

PRIMO TEMPO – Prima occasione per gli ospiti al minuto 21’: palla da destra verso sinistra, dopo una spizzata in area, sfera che arriva a Raucci sul lato opposto, diagonale che finisce di poco fuori. Partita che si sblocca al 33′. Acunzo inventa nel corridoio centrale per il taglio di Iadelisi, da manuale l’aggancio in piena aria e conclusione forte e precisa che si infila sotto l’incrocio. Per rispetto verso la sua ex squadra l’esterno gialloverde non esulta. Al 41′ ci prova su punizione dalla distanza Pozzebon pallone docile tra le braccia del portiere. Al 43′ doppia occasione per i Boys per portarsi sul raddoppio angolo di Celiento entrato al posto dell’infortunio Tagliamonte, ma prima Acunzo e poi De Simone si vedono respingere le conclusioni sottomisura.
Appena al 45’ Celiento viene falciato all’altezza della panchina del Sant’Anastasia, componenti della stessa in campo, poi capannello di calciatori con tanti colpi proibiti. La scelta dell’arbitro, in netto ritardo, cade sull’espulsione di Pozzebon e Ciriello. Prima frazione di gioco tutta di marca gialloverde che chiudono meritatamente in vantaggio.

SECONDO TEMPO – Nella ripresa i Boys controllano agevolmente il match anzi sfiorano più di una volta il raddoppio prima con Iadelisi, poi con Di Girolamo e infine con un gran tiro a giro dal limite di Ruggiero, al 60’, che chiama il portiere di casa a una difficile deviazione in angolo.
Padroni di casa che provano a impensierire Castiglio al 61’con una conclusione di Lepre con cross basso da sinistra, bravo Avella a respingere due volte.
All’81’ contropiede di Iadelisi con la difesa che miracolosamente si salva in due tempi nell’area piccola.
Al 90′ succede di tutto, pallone scaraventato al limite dell’aria un nostro giocatore nel tentativo di allontanare la sfera viene platealmente spinto a terra, il pallone arriva in aria si strattonano a vicenda Pantano e Lepre entrambi finiscono a terra l’arbitro fischia tra l’incredulità generale calcio di rigore ed espelle il difensore per secondo giallo. A nulla sono servite le proteste per la spinta precedente su cui ha assegnato il penalty, sul dischetto Lepre sigla Il gol del pareggio.
Pantano nell’uscire dal rettangolo di gioco viene aggredito verbalmente e fisicamente da un gruppo di persone che non si sa come erano tutte fuori allo spogliatoio in un posto dove non dovrebbe stare nessuno. Ne nasce una rissa sotto gli occhi di steward e carabinieri senza muovere un dito. Questi episodi nel 2025 purtroppo accadono ancora, e questo sicuramente non fa onore alla società Anastasiana. Il calcio è un’altra cosa. Purtroppo anche all’esterno dello stadio sono accadute cose poco piacevoli dove indagano i carabinieri di Castello di Cisterna.

COMUNICATO STAMPA BOYS CAIVANESE