E’ un Sabato Peluso contento a metà quello che si presenta ai nostri microfoni dopo la vittoria per 2-0 contro il Sant’Agnello. Non è piaciuto al tecnico della Marchesa Poggiomarino l’atteggiamento dei suoi negli ultimi venti minuti di gara, quando i costieri sono rimasti in nove uomini. Queste le parole di Peluso: “Quelli di oggi sono tre punti importanti, ma salvo solo quelli. Dal momento in cui siamo stati in superiorità numerica, non so come si possa mettere in scena una prestazione del genere. Per vincere, o quantomeno ambire a farlo, serve umiltà, ed invece noi con gli avversai in nove abbiamo rischiato di essere fregati. Dobbiamo fare un esame di coscienza, va bene vincere anche le gare sporche, ma questa era una gara da giocare in un certo modo relativamente all’atteggiamento, sapevamo di affrontare una squadra con buona gamba e dovevamo fare meglio sin dal primo minuto“.
Peluso prosegue: “Siamo lontanissimi dal vedere la squadra che voglio, soprattutto per una questione di spirito. Bisogna essere coesi e ci deve essere un sacrificio collettivo: oggi anche chi entrato dalla panchina non ha dato il proprio contributo, e invece chi subentra deve farlo con la voglia di spaccare il campo. Ora abbiamo subito una chance di rimediare mercoledì in Coppa, è una gara importante perchè alla Coppa ci teniamo tutti, ma al di là del risultato voglio vedere l’atteggiamento giusto. Oggi la gioia è solo per i tre punti, abbiamo buttato via i progressi fatti nelle ultime settimane. Essere un grande gruppo non significa sempre essere anche una grande squadra, devono capirlo i ragazzi e devo capirlo io. Domani ci riposeremo, ma da lunedì serve un bagno di umiltà che parte da me per arrivare a tutti“.
Photo credit Marchesa Poggiomarino





