La Juve Stabia vince di rigore il Monday Night contro la Casertana e mette una seria ipoteca sul discorso promozione

La Juve Stabia vince di rigore contro la Casertana il derby di alta quota del Monday Night: Candellone dal dischetto mette una seria ipoteca sul discorso promozione delle Vespe; i falchetti rispondono comunque presente e dimostrano che si potranno giocare la promozione ai play off

La Juve Stabia vince di rigore contro la Casertana il derby di alta quota del Monday Night: Candellone dal dischetto mette una seria ipoteca sul discorso promozione delle Vespe; i falchetti rispondono comunque presente e dimostrano che si potranno giocare la promozione ai play off

Il “Romeo Menti” è pieno in ogni ordine di posti. La Juve Stabia registra il record stagionale di presenze e di spettatori paganti, anche la Casertana ha un grande sostegno: circa 300 persone da Caserta hanno raggiunto la città stabiese per godersi il big match del Monday Night.

Partenza convincente da parte della capolista che prova a mettere subito alle corde gli ospiti, la prima azione pericolosa però è di marca rossoblù: manovra a destra di Carretta che premia la sovrapposizione di Calapai, il cross verso Montalto non è preciso e l’attaccante non trova l’impatto giusto.

Sul versante opposto, Candellone in percussione, va giù dopo un contatto in area: le vespe proteste per un presunto penalty, il direttore di gara non è dello stesso avviso e fa proseguire il gioco. Al 23’ traversone di Mignanelli e Adorante colpisce, Venturi si fa trovare pronto e blocca in due tempi. Alla mezz’ora di gioco ingenuità di Thiam che lascia la porta sguarnita nell’intenzione di allontanare il pallone, Carretta serve Casoli che calcia ma Bellich salva.

Al 34’ minuto importante squillo degli ospiti: giocata di Tavernelli, Carretta e Montalto non trovano il tap-in. La Juve Stabia si ripropone in avanti, il colpo di testa di Buglio al 36’ e il destro di Adorante al 37’ non preoccupano Venturi. Al Menti resiste l’equilibrio, 0-0 all’intervallo.

La ripresa si apre con la Casertana che spinge sull’acceleratore: iniziativa di Mosti che si libera di Anastasio e mette al centro, nessun compagno raccoglie la sfera. Al minuto 50 il numero 14 ci riprova, ma Candellone non finalizza. Passano due minuti e la traversa nega la gioia ai gialloblù, Adorante è sfortunato sul passaggio di Leone.

Al 55’ minuto Tavernelli manda sul fondo con un tiro dal limite, i gialloblù tornano in attacco e Meli chiama in causa Venturi. Al 63’ Mignanelli pennella per Candellone che spreca a due passi dalla porta. Al 68’ controllo maldestro e tentativo da dimenticare per l’ex Pordenone, sfuma una potenziale opportunità per la prima della classe. Al 79’ punizione insidiosa di Leone, Bachini e Bellich non trovano la deviazione vincente. Pochi secondi più tardi Mignanelli scodella, Anastasio anticipa Piscopo ma tocca maldestramente con il braccio e l’arbitro, stavolta senza dubbi, assegna il calcio di rigore. Dagli undici metri si presenta Candellone che non sbaglia e fa 1-0. L’attaccante arrivato in estate dal Napoli arriva a quota 9 gol e mette un punto esclamativo sul discorso promozione.
La Juve Stabia amministra, la Casertana protesta nel recupero per un contrasto tra Thiam e Curcio. Gli ospiti attaccano in maniera nervosa e confusionaria ma gli ultimi minuti scivolano via senza che accada molto altro.

Al triplice fischio la capolista vola di nuovo a +7 sul Benevento; la Casertana non subisce scossoni di classifica e dimostra di potersi giocare la promozione ai playoff.