Scontro al vertice per il Napoli di Luciano Spalletti. Gli azzurri, dopo il pari in Emilia col Sassuolo, domani farà i conti contro l’Atalanta di Gian Piero Gasperini. Il big match d’alta quota tra la prima e la quarta della classe, si disputerà allo stadio Diego Armando Maradona per la 16esima giornata di Serie A. Gara a cui mister Luciano Spalletti dovrà assistere dagli spalti a causa delle due giornate di squalifica incassate dopo la sfida col Sassuolo. Il tecnico toscano, oltre alla gara interna con l’Atalanta, salterà di fatto anche l’impegno interno con l’Empoli.
Della gara di domani, quest’oggi si è espresso mister Luciano Spalletti. Il tecnico del Napoli, come consuetudine, ha tenuto la conferenza stampa pre match presso il centro sportivo di Castel Volturno: “L’Atalanta è l’avversario più tosto in questo momento, ma io confido nella qualità e nelle risorse della mia rosa. Questo gruppo ha dimostrato quanto ha a cuore questa maglia. Adesso hanno tutti l’occasione di giocare e mi aspetto di vedere la loro voglia di dare il massimo in campo. Noi dobbiamo avere in testa come chiodo fisso che noi siamo il mezzo per raggiungere la nostra felicità e di tutti i nostri tifosi. Dipende da noi e dobbiamo esserne coscienti. Siamo partiti per degli obiettivi ben chiari e poi vedremo strada facendo che tipo di viaggio sapremo portare avanti. L’Atalanta è un avversario forte e scomodo. Sono costruiti bene, hanno una rosa di qualità ed anche ampia. E’ una squadra completa e sanno bene dove vogliono arrivare. Noi dobbiamo cercare di sfruttare le nostre caratteristiche per guidare la partita ed essere protagonisti, altrimenti sono loro che ti portano in giro per il campo. Il mio stato d’animo dopo infortuni e squalifica? Il mio è sempre lo stesso. Sono convinto di avere grandi potenzialità nella mia squadra. Poi riguardo la squalifica faccio fatica a sopportarla perché mi dispiace molto stare fuori alla gara. Però io ho sempre chiesto a tutti i miei calciatori e al mio staff di avere un comportamento corretto e accettare gli errori arbitrali o le provocazioni degli avversari. Gli errori dell’arbitro ci sono, così come ci sono gli errori dell’allenatore. Purtroppo sono stato io a non avere avuto un atteggiamento corretto e chiederò scusa alla squadra, perché ho sbagliato. Certamente non siamo stati fortunati in questo periodo tra Covid e infortuni, però confido nella capacità e nella professionalità enorme dei miei uomini che ringrazio per aver ottenuto questi risultati sinora. Che match mi aspetta domani? Dobbiamo cercare di gestire gran parte della partita perchè se l’Atalanta prende in mano il gioco sono capaci di metterti sotto anche come fisicità. E’ una squadra che può ambire lo scudetto. Noi tentiamo sempre la strada che porta a comandare il gioco, purtroppo contro il Sassuolo ci siamo riusciti fino a mezzora dalla fine e poi abbiamo subìto il loro ritorno. Se mi aspetto una spinta dallo stadio come contro la Lazio? Io credo che il nostro Stadio Maradona sia fondamentale come carica e sostegno alla squadra. Il Presidente e la Società stanno lavorando affinchè i nostri tifosi possano essere compatti e tanti al nostro fianco. Gasperini? Mi piace tutto di Gasperini, sia il gioco che la mentalità. E’ stato un dei primi a portare un calcio diverso e innovativo. E poi basta guardare dove ha portato l’Atalanta per capire le sue qualità di tecnico. Domani giocherà Mertens? Dries domani sarà il nostro capitano. E’ lui che ci deve guidare. Il valore di dries lo conoscete voi molto meglio di me. Se mi aspettato di stare in testa alla classifica? Nel calcio ogni viaggio è sempre verso l’ignoto. Noi addirittura abbiamo buttato via alcune possibilità di avere una situazione anche migliore. Quello che abbiamo ottenuto è meritato e l’ho detto alla squadra. Noi dobbiamo sapere bene che abbiamo fatto un buon calcio, tanti risultati e che abbiamo una buona classifica”.
QUESTIONE INFORTUNATI — Sarà un Napoli incerottato quello che ospiterà i bergamaschi tra le proprie mura. Gli azzurri dovranno fare a meno degli indisponibili Victor Osimhen, Zambo Anguissa, Kalidou Koulibaly, Fabian Ruiz, Lorenzo Insigne e Kostas Manolas. Sei assenze a dir poco pesanti per gli azzurri. Osimhen è out per le fratture multiple scomposte dell’orbita e dello zigomo sinistro. L’attaccante nigeriano starà ai box per 3 mesi. Anguissa è alle prese con una lesione distrattiva del grande adduttore sinistro. Koulibaly sarà fuori per un mese a causa di una distrazione di secondo grado al bicipite femorale sinistro. Fabian Ruiz è ko una tendinopatia adduttoria e dell’ileopsoas destro. Insigne non prenderà parte alla gara con l’Atalanta per una contrattura del soleo sinistro. Mentre Kostas Manolas è reduce da una gastroenterite.




