Un Napoli in grande spolvero supera il Torino allo stadio Olimpico, centrando il ventunesimo successo stagionale nella 33esima giornata di campionato. Una vittoria che non vale soltanto tre punti per gli azzurri, ma anche il quarto posto che vuol dire Champions League. La squadra di Gattuso aggancia i bianconeri a quota 66 punti, ma per differenza reti e scontri diretti vive una situazione migliore.
NAPOLI SUONA, TORINO BALLA – Una gara in completa discesa per il Napoli, che in meno di un quarto d’ora riesce prima a sbloccare il risultato e poi a raddoppiare. Ad aprire le danze è Bakayoko, che trova l’angolo giusto per battere Sirigu. Un errore di N’Koulou innesca il contropiede di Osimhen che si invola verso la porta e in modo rocambolesco raddoppia. Uno-due che spegne un po’ gli animi del Torino, che era partito bene ma poi costretto ad inseguire. Reazione zero dei padroni di casa, completamente in balia di Insigne e compagni. I granata si destano solo dopo la mezz’ora, quando riscono ad aumentare la pressione e a rendersi pericolosi dalle parti di Meret. Gli azzurri sono in salute e si vede, Zielinski stampa sul palo la palla della terza rete. Una prima frazione di gioco in piena gestione da parte degli uomini di Gattuso, che non soffrono gli avversari, intepretando la gara con concentrazione e con la giusta dose di cattiveria, dominando in lungo e in largo. Il Napoli arriva al riposo virtualmente al quarto posto che vuol dire Champions League.
AZZURRI DA CHAMPIONS – Ripresa più battagliera per gli uomini di Nicola, che aumentano subito la pressione su di un Napoli che sembra sopreso. Un atteggiamento, quello del Torino, più determinato rispetto alla prima frazione di gioco, suona come uno stimolo per gli azzurri. Situazioni che rendono la sfida viva e bella da vedere, giocata su ritmi alti. Le occasioni arrivano per entrambe le squadre, ma quella ad andare più vicino alla rete è proprio la formazione azzurra, che trova il secondo palo con Insigne. Il match si incattivisce e il gioco si interrompe diverse volte. Il Napoli prova comunque a ragionare, anche se cala di intensità e lucidità nonstante l’ingresso di Mertens e Lozano. I partenopei tornano presto a rendersi pericolosi, ma non capitalizzano le occasioni create, facendo innervosire non poco Gattuso, che si fa sentire dalla panchina. Il tempo passa velocemente e la squadra di Nicola non riesce a rientrare in partita, nonostante la voglia di rincorrere un disperatissimo pareggio. La situazione si complica per i granata quando nel finale perde Mandragora per somma di ammonizioni. Con l’uomo in più al Napoli non resta che gestire il risultato e lo fa con merito, conquistando così la vittoria che vale tantissimo in chiave Champions League. Infatti, gli azzurri raggiungono la Juventus in classifica, scavalcando i bianconeri in virtù della differenza reti e degli scontri diretti.
TABELLINO DI GARA
TORINO FC – SSC NAPOLI: 0-2 (0-2 PT)
Torino (3-5-2): Sirigu; Izzo, N’Koulou (58′ Buongiorno), Bremer; Singo (72′ Bonazzoli), Rincon, Mandragora, Verdi (58′ Linetty), Ansaldi (85′ Baselli); Sanarbia, Belotti (82′ Zaza). A disposizione: Ujkani, Gojak, Lukic, Lyanco, Murru, Rodriguez, Vojvoda. Allenatore: Davide Nicola
Napoli (4-2-3-1): Meret; Di Lorenzo, Rrahmani, Koulibaly, Hysaj; Bakayoko (85′ Fabian), Demme; Politano (59′ Lozano), Zielinski (59′ Mertens), Insigne (85′ Elmas); Osimhen (80′ Petagna). A disposizione: Contini, Idasiak, Cioffi, Costanzo, Lobotka, Maksimovic, Meret, Mario Rui. Allenatore: Gennaro Gattuso
direttore di gara: il signor Paolo Valeri della sezione di Roma2
assistenti: il signor Stefano Del Giovane della sezione di Albano Laziale e Davide Imperiale della sezione di Genova
IV: il signor Francesco Fourneau della sezione di Roma1
VAR: il signor Gianluca Arueliano della sezione di Bologna
AVAR: il signor Dario Cecconi della sezione di Empoli
marcatori: 11′ Bakayoko (N), 13′ Osimhen (N)
ammoniti: Verdi (T), Mandragora (T), Osimhen (N)
espulsi: Mandragora (T)
angoli: 8-11
recuperi: 2’pt, 4’st









