Basket. Il derby si tinge d’azzurro: impresa Ge.Vi Napoli a Scafati

Di Pasquale Formisano

Impresa della Ge.Vi Napoli che tinge d’azzurro il derby, espugna il PalaMangano con il punteggio di 78-90, vince il terzo derby consecutivo in campionato (escludendo quindi la gara di SuperCoppa) e si lancia in cima alla classifica del Girone Rosso di Serie A2, raggiungendo nuovamente Forlì e staccando proprio la Givova Scafati, apparsa a tratti confusa e sbadata. Per gli uomini di Sacripanti decisive le prestazioni di Pierpaolo Marini e di Diego Monaldi: il nazionale italiano, miglior realizzatore del match, segna 26 punti, alcuni con giocate spettacolari; il capitano azzurro, invece, ha messo la firma sui canestri più importanti, così come era capitato nel derby di ritorno dello scorso anno giocato nel capoluogo campano. A pesare molto sull’ago della bilancia, inoltre, anche i 18 punti dell’ex Mayo, rientrato a pieno regime nelle rotazioni dopo l’infortunio.

IMPRINTING – Memore dell’altra sfida di alta classifica con Forlì, Scafati approccia subito il match in maniera aggressiva, chiudendo spesso la strada che porta al proprio canestro e trovando con costanza invece quella per la retina avversaria: la gara si apre con la tripla di Jackson, a cui fanno seguito quelle di Thomas (8-2 Scafati a 6′ dal primo intervallo) e di Marino, che vale il massimo vantaggio Givova (14-4 a 3’27”) e costringe Sacripanti al Time Out. Napoli accenna subito una reazione affidandosi a Marini e Mayo e riesce a dimezzare il vantaggio per la fine del primo quarto (20-15).

DUE FACCE – Dalle due facce il secondo quarto del match: l’inizio di Napoli è rabbioso la Ge.Vi serra la difesa, approfitta dell’assenza di Thomas per andare all’arrembaggio, accorcia con la tripla dell’ex Mayo, impatta con l’appoggio al vetro di Marini e effettua il primo sorpasso sempre con un canestro del numero 13, primo a raggiungere la doppia cifra (20-22 a 7’30”). Dopo il pareggio di Jackson gli ospiti provano ancora a scappare con la tripla di Monaldi, sempre pungente da tre quando vede contro i gialloblù, ma proprio in questo momento inizia la seconda faccia del quarto, coincidente con il rientro di Thomas, con gli uomini di Finelli che riescono non solo a recuperare lo svantaggio ma anche a riportarsi sul +6 (34-28) con il contropiede di Rossato a 58 secondi dall’intervallo lungo. Prima di tornare negli spogliatoi, però, la Givova fallisce due volte l’occasione di tornare sul largo vantaggio, con il ferro che respinge di Rossato prima e Jackson poi, mentre Napoli realizza un solo punto con il tiro libero di Lombardi.

SHOWTIME – Spallate, canestri e spettacolo al ritorno in campo delle due squadre: Napoli si affida alla vena realizzativa di un grande Marini, capace di fare canestro davvero in ogni modo, che soltanto nel terzo periodo mette a segno la bellezza di 13 punti, tenendo alto l’onore dei suoi; Scafati invece risponde con Thomas, finalmente entrato in pieno ritmo partita, che di punti nel quarto ne realizza 10. Le due squadre si danno battaglia a ritmi di cambio di inerzia, con Finelli che ritrova anche il + 10 dopo il liberi di Cucci (47-37) ma che vive la grana dei tanti falli fischiati ai suoi, specialmente Benvenuti e Rossato, costretti a restare in panchina dopo il quarto fischio a sfavore. Approfittando dei problemi dei padroni di casa Napoli si rifà sotto, ma con il fallo di Marini sul tiro di Sergio allo scadere Scafati riesce addirittura a rosicchiare un punticino rispetto alla situazione di partenza (+ 6, 62-56 all’ultimo intervallo).

THRILLER – Un vantaggio troppo risicato per i gialloblù che non possono assolutamente dormire sonni tranquilli, specialmente dopo la tripla di Mayo che apre l’ultimo quarto e il canestro di Uglietti con tanto di fallo che costringe Finelli al time out. Il 2/2 di Monaldi dalla lunetta vale nuovamente il pareggio (65-65 a 6’54”) e la tripla di Parks riporta avanti gli azzurri per la prima volta dal secondo quarto; inerzia che pende tutta dalla parte di Napoli, soprattutto dopo l’altra bomba dell’ex Mayo (65-71 a 5’25”), mentre Scafati inizia a sentire una fatica enorme, derivante anche dalla situazione falli e dalla difficoltà di trovare la retina. Thomas ci prova con un 2/2 dai liberi, ma Napoli trova il massimo vantaggio della partita con la tripla di Parks, l’appoggio di Zerini e la ‘rovesciata’ di Mayo, tornato alle cifre degne della sua carriera (67-78 a 3’43”). Il quinto fallo di Benvenuti complica ulteriormente i piani di Finelli e per Sacripanti la vittoria appare sempre più vicina, specialmente dopo la bomba di Monaldi che riporta a 7 i punti di scarto (76-83), seguita poi da un fallo fischiato su Parks che permette a Napoli di guadagnare secondi importanti di gioco. Ancora una volta la tripla di Monaldi, vero incubo dei gialloblù, che anche l’anno scorso decise il match con una grandissima prestazione, chiude definitivamente la sfida in favore degli ospiti. Scafati raccoglie la sua seconda sconfitta stagionale, ma che pesa tantissimo sul morale e sulle ambizioni del roster, Napoli invece guadagna due punti preziosissimi che la proiettano in vetta al girone Rosso di Serie A2.

GIVOVA SCAFATI – GE.VI NAPOLI 78-90

GIVOVA SCAFATI: Musso 6, Dincic, Grimaldi, Jackson 14, Marino 5, Festinese, Thomas 23, Sabatino, Rossato 11, Sergio 5, Benvenuti 2, Cucci 12.
Coach: Finelli

GE.VI NAPOLI: Zerini 8, Coralic, Iannuzzi, Klacar, Tolino, Parks 8, Sandri, Marini 26, Mayo 18, Uglietti 8, Lombardi 11, Monaldi 11.
Coach: Sacripanti