Il Napoli riesce a centrare la prima vittoria nello stadio “Diego Armando Maradona”. Dopo il pareggio interno in Europa League, la squadra di Gattuso brinda ai tre punti superando la Sampdoria solo nella ripresa, regalando difatti un tempo alla squadra blucerchiata. Arriva quindi l’ottava vittoria stagionale, che permette ai partenopei di raggiungere 23 punti in classifica, confermandosi nella zona nobile della stessa. Riavvolgiamo il nastro per rivivere la gara.
JANKTO GELA IL MARADONA – Avvio di gara dove regna la fase di studio per le due squadre, la Sampdoria è da un’ottima solidità alla propria difesa, reggendo alle prime offensive degli azzurri. La squadra di Ranieri prova a colpire sulle ripartenze ma deve badare anche alle sortite dei partenopei che trovano in Zielinski l’uomo più pericoloso. Il risultato si sblocca al 20esimo a favore dei blucerchiati, che passano in vantaggio con Jankto che, servito da Verre, con freddezza non sbaglia davanti a Meret. Il Napoli prova a reagire, ma si conclude in un nulla difatto. Un vantaggio, quello dei liguri, leggittimato da una buona prestazione esterna, attenta e cinica. I partenopei non trovano la luce giusta per cercare di brillare e trovare il pareggio. Una buona pressione degli uomini di Gattuso non serve ad impensierire la Sampdoria che regge bene, senza correre troppi rischi. Nel finale Insigne prova ad impensierire Audero, ma l’italoindonesiano si rifugia in calcio d’angolo. La prima frazione di gioco finisce così, con il Napoli sotto di una rete ma in pressione costante sugli avversari.
GATTUSO RIBALTA CON LA PANCHINA – Nella ripresa il Gattuso corre ai ripari mandando nella mischia Lozano e Petagna al posto degli ingiudicabili Politano e Fabian Ruiz. Il Napoli trova la giusta quadra e parte alla ricerca del pareggio, riuscendo a rimette in piedi il match proprio con il neo entrato Lozano che, su assist di Mertens, di testa supera Audero. La rete paga, perchè gli azzurri si destano e riscono a mettere in difficoltà la Sampdoria che inizia a faticare in fase difensiva. La marcia in più per i partenopei ha un nome e corrisponde a quello di Lozano. Il messicano si carica la squadra sulle spalle e dai suoi piedi nasce l’assist per Petagna, che firma il raddoppio e la sua terza rete stagionale. I partnopei gestiscono il vantaggio agevolmente, mentre sembra stanca e rassegnata la compagine blucerchiata, che con poche idee cerca una reazione. Una vera e propria ombra, la formazione di Ranieri, diversamente da quanto visto nella prima frazione di gioco. Nel finale qualche scinitilla che condiziona i minuti di recupero, ma si riparte con gli animi sedati. Il match si chiude con il Napoli che centra la seconda vittoria consecutiva, l’ottava stagionale, mentre i liguri masticano amaro per la sconfitta.
TABELLINO DI GARA
NAPOLI – SAMPDORIA: 2-1 (0-1 pt)
Napoli (4-2-3-1): Meret; Di Lorenzo, Manolas, Koulibaly, Ghoulam (59′ Mario Rui); Fabian, Demme (59′ Bakayoko); Politano, Zielinski (77′ Lobotka), Insigne; Mertens. A disp.: Ospina, Contini, Elmas, Lozano, Maksimovic, Malcuit, Petagna. All.: Gattuso
Sampdoria (4-4-1-1): Audero; Ferrari, Colleym Yoshida, Augello; Candreva, Ekdal, Thorsby, Jankto (82′ Damsgaard); Verre (64′ Ramirez); Quagliarella. A disp.: Ravaglia, Letica, Askildsen, Gabbiani, La Gumina, Leris, Regini, Rocha, Silva, Tonelli. All.: Ranieri
direttore di gara: La Penna
assistenti: Passeri e Berti
IV: Piccinini
VAR: Nasca
AVAR: Costanzo
marcatori: 20′ Jankto (S), 53′ Lozano (N), 68′ Petagna (N)
ammoniti: Thorsby (S), Ekdal (S), Colley (S), Di Lorenzo (N), Insigne (N), Ramirez (S), Mario Rui (N)
espulsi:
recuperi: 1’pt, 3’st
angoli: 7-5




