Senza affanni e senza patemi d’animo il Napoli passeggia allo stadio Ezio Scida e porta via l’intera posta, contro i padroni di casa del Crotone. Una prova convincente per gli uomini di Gattuso, che chiudono la prima frazione di gioco in vantaggio, grazie alla rete di Isigne. Nella ripresa gli azzurri legittimano la vittoria, forti anche della superiorità numerica, trovando la rete in altre tre occasioni, con Lozano, Demme e Petagna a tempo scaduto. Tre punti che danno nuova linfa anche in vista dell’impegno in Europa League contro il Real Sociedad.
É QUASI MAGIA LORENZO – Il Napoli incontra qualche difficoltà, nel corso della prima frazione di gioco, contro un Crotone solido in difesa, ma non proprio attento. Petagna prova a sbloccarsi all’avvio di gara, ma la precisione non c’è nel tiro dell’attaccante e la palla finisce fuori. Il match resta in equilibrio per lunghi tratti, gli azzurri hanno un ottimo palleggio, ma risulta tanto costruttivo quanto sterile. Il padroni di casa sono poca roba dal punto di vista prettamente offensivo, c’è tanto impegno e pochi tatticismi, mentre i partenopei provano a far cambiare il risultato sul tabellino ancora con Petagna, che spara su Cordaz. Il match resta fermo sul pari fino alla mezz’ora di gioco, quando circa un giro di lancette più tardi Zielinski crea a centrocampo e serve Insigne, che con una magia supera l’estremo difensore crotonese sul palo lontano. Subita la rete, la prima contromisura di Stroppa è quella di tirare fuori dopo 35 minuti uno spento Benali per Vulic. Proprio grazie al serbo il Crotone sfiora il pareggio, ma Ospina fa buona guardia. La squadra di Gattuso va a riposo con il minimo vantaggio sugli avversari, un po’ come accaduto tre giorni or sono in quel di Alkmaar.
NAPOLI TREMENDO – Nella ripresa la gara si mette decisamente in discesa per Insigne e compagni, questo perchè il Crotone resta in dieci dopo l’espulsione di Petriccione, mandato anzitempo sotto la doccia per un intervento su Demme, che Marinelli dopo consultizione VAR reputa da rosso. I padroni di casa, nonostante, l’uomo in meno soffrono ma provano a restare in partita. Il match è vivo e dal risultato incerto, quindi ci pensa l’asse Insigne-Lozano a chiudere virtualmente i conti. Il capitano del Napoli pennella l’assist perfetto per il messicano, che tutto solo in area di rigore deve solo spedire in rete. Il raddoppio spegne gli ardori dei rossoblù che non provano più a farsi vivi, con convinzione, dalle parti di Ospina. La gara perde gradualmente intensità, gli squali con un atteggiamento difensivo provano a limitare i danni per non subire una goleada, mentre il Napoli gestisce il possesso palla e quindi il risultato. Appena la squadra di Stroppa alza la testa, gli azzurri la puniscono trovando la terza rete del match. Bakayoko recupera palla a centrocampo e innsesca Lozano, il messicano serve Mertens che fa la sponda giusta per Demme, con il tedesco che incrocia bene e trova il gol. A tempo scaduto arriva la rete di Petagna, utile solo per i tabellini. La gara ha poco da raccontare, si arriva alle battute con i partenopei che iniziano a tirare il fiato in vista dell’impegno europea di giovedì. Al fischio finale il Napoli conquista i tre punti e continua la corsa per un posto in Champions League, mentre per il Crotone si fa sempre più dura.
TABELLINO DI GARA
CROTONE FC – SSC NAPOLI 1926: 0-4 (0-1 pt)
Crotone (3-5-2): Cordaz; Cuomo, Marrone, Luperto; Pereira (86′ Eduardo), Molina, Petriccione, Benali (35′ Vulic), Reca; Messias, Simy (86′ Dragus). A disposizione: Festa, Crociata, Djijdji, Golemic, Magallan, Riviere, Rojas, Siligardi, Zanellato. Allenatore: Giovanni Stroppa
Napoli (4-3-3): Ospina; Di Lorenzo, Manolas, Koulibaly (83′ Maksimovic), Mario Rui; Bakayoko (77′ Lobotka), Demme, Zielinski (69′ Mertens); Lozano (77′ Politano), Petagna, Insigne (77′ Elmas). A disposizione: Meret, Contini, Ghoulam, Fabian, Llorente. Allenatore: Gennaro Gattuso
direttore di gara: il signor Livio Marinelli della sezione di Tivoli
assistenti: i signori Alessandro Costanto della sezione di Orvieto e Luigi Rossi della sezione di Rovigo
IV uomo: il signor Luca Massimi della sezione di Termoli
VAR: il signor Luigi Nasca della sezione di Bari
AVAR: il signor Stefano Del Giovane della sezione di Albano Laziale
marcatori: 31′ Insigne (N), 58′ Lozano (N), 76′ Demme (N), 91′ Petagna (N)
ammoniti: Bakayoko (N), Cuomo (C), Pereira (C), Reca (C), Lobotka (N)
espulsi: Petriccione (C)
angoli: 4-1
recuperi: 2’pt, 3’st




