Savoia-Nocerina 2-1. Post gara: gli umori dalla sala stampa

Il derby tra Savoia e Nocerina termina a favore della squadra di Torre Annunziata, che conquista la vittoria dopo il KO di Monterosi.

Al termine del match gli umori dalla sala stampa Leonardo Sfera.

Il primo a presentarsi ai microfoni è il tecnico del Savoia Salvatore Aronica“Primo tempo abbiamo preso un gol a freddo che ci ha rovinato i piani. Siamo rimasti in partita e bravi a creare qualche occasione che ci ha dato fiducia. Nel secondo tempo ho optato per un cambio tattico con un attaccante in più. Siamo stati bravi a conquistare la vittoria in campo. Gli under? Parte integrante della nostra squadra, sono molto validi. Il Savoia ha cambiato tanto, i ragazzi devono amalgamarsi. Kacorri è arrivato da poco, sono stato costretto a metterlo in campo per avere maggiore peso in attacco. Ha risposto subito bene, mi fa piacere. Ora che rientra anche Scalzone vedremo che soluzioni prendere. Romano? Non rientra nei piani è attualmente potrebbe andare via, per questo abbiamo preso Kacorri. Melillo e Occhiuto stanno recuperando da infortuni. Tra domani e dopodomani la società chiuderà il mercato con un nuovo arrivo. Poi penserà a snellire La Rosa”.

Il pensiero di Cavallaro, tecnico della Nocerina: “I pali e le traverse fanno parte del gioco. Non abbiamo perso i nervi, siamo calati nella ripresa, mentre nel primo tempo abbiamo fatto troppi falli. Abbiamo sbandato quando hanno cambiato modulo nel secondo tempo, abbiamo concesso troppo è arrivato prima il pareggio e poi, dopo un fallo ingenuo, lo svantaggio. Dispiace per la sconfitta, ma purtroppo è andata così. Fois e Dammacco? Fois è stato fermo un mese, ha dato tutto poi ho dovuto sostituirlo, ma anche la scelta di Dammacco, scelta tattica. Cappa? Si è rotto un dito”.

Il presidente Mazzamauro si gode la vittoria: “Non posso parlare del discorso Giovanni Romano, ci sono delle scelte se farlo giocare o meno. Lui non sta facendo nulla per farsi notare e vedere. Il mister fa le sue scelte. Presi giocatori infortunati? Ragazzi che vale la pena aspettare, presi da Musa e da mio figlio Renato. Per Melillo dovremmo aspettare ancora due o tre settimane. Ora ci accontentiamo dei tre punti, anche se meritavamo di più anche a Monterosi. Un plauso al mister per come ha letto la partita contro una signora squadra. Kacorri? Cambierà il volto di questa squadra. Sponsor pesanti qui? Ho visto solo Yma, chiaramente ringrazio ancora una volta il pastificio Setaro. Di quelli promessi nessuno si è fatto più vedere quando si doveva arrivare al dunque. Matacchione?  Ringrazio il dottor Matacchione, che mi ha chiamato, mi ha detto che voleva stare vicino al Savoia che ci ha fatto da sponsor tecnico”.

Infine, il match-winner Kyeremateng: “Siamo partiti volendo fare la partita, il gol ci aveva tagliato un po le gambe. Però è stato fondamentale non abbatterci, il mister ci ha detto che mancavano altri 45 minuti e che potevamo anche vincerla. Non c’era uno sguardo di resa, ma la voglia di vincere la partita. Che gruppo è? Di giovani e di over esperti che secondo me possiamo amalgamarci. Si può lavorare bene. Preferisco giocare più esterno, alle giovanili dell’Inter ero esterno di centrocampo, poi ho cambiato, però mi piace partire largo. Sono contento per queste reti al Giraud, anche perché abbiamo vinto”.