Savoia-Nocerina 2-1. L’impronta di Kyeremateng sul derby, successo a tinte biancoscudate

Dopo circa diciannove anni torna il derby tra Savoia e Nocerina. Senza pubblico a causa della dispozioni sanitarie dei protocolli, gli oplontini hanno affrontato i molossi allo stadio Alfredo Giraud di Torre Annunziata. Dopo un primo tempo che ha visto premiare la squadra rossonera, mentre nella ripresa è uscita fuori la squadra di Aronica, che in romanta ha confezionato la storica vittoria.

SUBITO DAMMACCO – Il match parte subito su buoni ritmi, le squadre si affrontano a viso aperto mandando alle ortiche la fase di studio. Il Savoia prova a premere subito sull’acceleratore, ma a passare in vantaggio è invece la Nocerina, che dopo appena tre minuti sblocca il match con Dammacco. Il numero 10 dei molossi, servito da Bottalico, mette a sedere Poziello e supera Cannizzaro. Gli uomini di Aronica provano l’immediata reazione che arriva su due calci da fermo, ma prima Manzo e poi Poziello non riescono a raddrizzare la mira e trovare la porta. Un match in equilbrio sul piano del gioco. La squadra Cavallaro gestisce e cerca il raddoppio, mentre i padroni di casa provano a costruire il pareggio. La Nocerina rischia di fare la frittata con una deviazione velenosa, ma Cappa si rifugia in angolo. Gli ospiti sfiorano il raddoppio con l’ex Diakitè, che parte sul filo del fuorigioco con Cannizzaro battuto ma salvato dal palo. Nei minuti finali della prima frazione di gioco, Cappa è costretto ad abbandonare il campo per un infortunio subito dopo uno scontro di gioco, al suo posto l’altro ex dei bianchi Volzone. Proprio il nuovo entrato salva il risultato per la Nocerina, opponendosi d’istinto a Fornito. La prima frazione di gioco si chiude con la Nocerina in vantaggio di misura sul Savoia.

LA RIMONTA DI KYEREMATENG – Nella ripresa Aronica rinforza l’attacco mandando in campo Kacorri al posto di Esposito, dando maggiore peso alla manvora offensiva. La punta albanese toglie una palla goal dalla testa del compagno di squadra Orlando, che avrebbe potuto battere a rete da una posizione migliore. Il Savoia riesce a raggiungere il pareggio con Kyeremateng, che devia in rete un cross di Fornito. L’inerzia della gara sembra cambiare in favore della squadra di Torre Annunziata, che conquista anche un calcio di rigore, grazie al quale Kyeremateng porta in vantaggio i suoi, compiendo la rimonta. I bianchi gestiscono il vantaggio, con Aronica che rinvigorisce il pacchetto difensivo, inserendo campo il difensore Riccio al posto dell’attaccante Orlando. La Nocerina sembra aver perso la grinta messa in campo nella prima frazione di gioco, ma cerca con la forza della disperazione il pareggio. I molossi chiudono però in dieci, per l’espulsione di Morero, in pieno recupero, che condanna definitivamente alla sconfitta i rossoneri. C’è tempo per un altro rosso, con Manoni che lascia la Nocerina in nove. Il Savoia trova la prima vittoria, dopo la falsa partenza di Monterosi, conquistando tre punti in un derby storico del calcio campano.

TABELLINO DI GARA
US SAVOIA 1908 – NOCERINA 1910: 2-1 (0-1 pt)

Savoia (3-5-2): Cannizzaro ’03; Nespoli ’01, Manzo, Poziello; Correnti ’01, Fornito (84′ Mancini ’02), De Rosa, Russo ’01 (70′ Caiazzo ’01), Esposito ’99 (46′ Kacorri); Kyeremateng (91′ Badje ’00), Orlando (85′ Riccio ’99). A disposizione: Mancino ’02, Porcaro, Mosca ’00, D’Auria ’02. Allenatore: Salvatore Aronica

Nocerina (3-5-2): Cappa ’00 (42′ Volzone ’00); Impagliazzo, Morero, Massa ’01 (90′ Katseris ’01); Fois ’02 (46′ Esposito ’03), Vecchione ’99, Bottalico, Dammacco (51′ Manoni), Garofalo (78′ Improta); Talamo, Diakitè. A disposizione: Pisani ’01, Martinelli ’00, Saporito ’01, Cuomo ’02. Allenatore: Giovanni Cavallaro

direttore di gara: il signor Giovanni Agostoni della sezione di Milano
assistenti: i signori Alessio Miccoli della sezione di Lanciano e Pierpaolo Carella della sezione di L’Aquila

marcatori: 3′ Dammacco (N), 53′ e 69′ rig. Kyeremateng (S)

ammoniti: Dammacco (N), Massa (N), Impagliazzo (N), Kyeremateng (S), Nespoli (S), Diakitè (N), Morero (N)
espulsi: Morero (N), Manoni (N)
angoli: 4-1
recuperi: 4’pt, 5’st