Doveva essere vittoria e una vittoria è arrivata per il Napoli che, dopo il KO di Bergamo contro l’Atalanta, conquista tre punti contro la Roma, nello scontro diretto valevole per il quinto posto in classifica. Partita non bellissima ma gradevole. I partenopei riescono a sbloccare il risultato nella ripresa con Callejon, ripresi però da Mkhitaryan, ma capitan Insigne fissa il risultato sul definitivo 2-1 per gli uomini di Gattuso. Con questa vittoria i partenopei raggiungono la squadra della capitale a 48 punti in classifica.
PRIMO TEMPO BLOCCATO – Un avvio di gara in sordina per gli azzurri che, come la Roma, applica un buon pressing, ma i ritmi di gioco non sono elevati. Vige un equilibrio da studio sul terreno di gioco, che il Napoli prova a spezzare poco dopo il decimo minuto di gioco con Fabian. Lo spagnolo a tu per tu con Pau Lopez non riesce a trovare lo spiraglio giusto. Il match inizia a velocizzarsi, partenopei ancora pericolosi con i centrocampisti, questa volta è Zielinski a trovarsi difronte all’estremo difensore giallorosso che chiude tutti gli spazi. Botta e riposta, la Roma si proietta in attacco, provando a sfondare sugli esterni, mettendo in difficoltà Di Lorenzo e Mario Rui, senza però creare occasioni particolarmente pericolose. Si arriva alla mezz’ora con il risultato fermo sulla parità e la Roma è costretta ad effettuare il primo cambio della sfida. Esce Smalling, per un infortunio muscolare, al suo posto Fazio. Quando il gioco riprende prova a salire in cattedra Milik, che fa tremare la traversa avversaria con un colpo di testa potente, andando solo vicino a sbloccare la contesa. Una sfida gradevole e combattuta, che non si sblocca nella prima frazione di gioco. Infatti, le squadra vanno a riposo con le reti inviolate.
NEL SEGNO DI INSIGNE – Alla ripresa delle ostilità, il Napoli è subito pericoloso con Insigne, che con un tiro cross impegna Pau Lopez, costringendolo a ripararsi in calcio d’angolo. Una ripresa che sorride agli azzurri, dopo dieci minuti di gioco Callejon sblocca la partita, rispondendo presente all’appuntamento con l’assist servito da Mario Rui. Vantaggio effimero per i partenopei, raggiunti dopo appena cinque minuti da Mkhitaryan, che chiude con un destro all’angolo, al termine di una ripartenza iniziata da Dzeko. Girandola di cambi, Gattuso cambia Manolas e Milik per Maksimovic e Mertens, mentre nella Roma si rivede Zaniolo dopo cinque mesi dall’infortunio al legamento. Il cronometro gira velocemente, il risultato non cambia e le squadra gradualmente si allungano, complice anche la stanchezza che inizia a farsi largo. Un buon palleggio per i napoletani, che riescono a ritrovare la rete del vantaggio con Insigne, con un destro a giro imprendibile per il portiere giallorosso. Galvanizzati, gli azzurri trovano anche la terza rete, ma Di Lorenzo è in posizione di fuorigioco e viene annullata. Nei minuti finali i giallorossi provano ad inseguire il pareggio, ma il Napoli gestisce bene il vantaggio e porta a casa i tre punti, agguantando in classifica proprio la squadra allenata da Fonseca.
TABELLINO DI GARA
NAPOLI – ROMA: 2-1 (0-0 pt)
Napoli (4-3-3): Meret; Di Lorenzo, Manolas (63’ Maksimovic), Koulibaly, Mario Rui; Fabian (86’ Elmas), Demme (70’ Lobotka), Zielinski; Callejon (69’ Lozano), Milik (63’ Mertens), Insigne. A disposizione: Karnezis, Idasiak, Luperto, Ghoulam, Hysaj, Younes, Politano. Allenatore: Gennaro Gattuso.
Roma (3-4-2-1): Pau Lopez; Mancini, Smalling (30’ Fazio), Ibanez; Zappacosta, Pellegrini (80’ Cristante), Veretout, Spinazzola; Mkhitaryan, Kluivert (66’ Zaniolo); Dzeko. A disposizione: Mirante, Diawara, Kalinic, Kolarov, Pastore, Perez, Santon, Under, Villar. Allenatore: Paulo Fonseca
direttore di gara: il signor Gianluca Rocchi della sezione di Firenze
assistenti: i signori Stefano Alassio della sezione di Imperia e Alberto Tegoni della sezione di Milano
IV ufficiale: il signor Gianluca Manganiello della sezione di Pinerolo
VAR: il signor Paolo Mazzoleni della sezione di Bergamo
AVAR: il signor Salvatore Longo della sezione di Padova
marcatori: 55’ Callejon (N), 60’ Mkhitaryan (R), 82’ Insigne (N)
ammoniti: Demme (N), Pellegrini (R), Koulibaly (N), Mancini (R), Veretout (R), Cristante (R)
espulsi:
angoli: 8-1
recuperi: 1’pt, 4’st
ph credit: ilMattino



