Nuova era per il basket, in particolare per la Serie A. Nella giornata di domani, infatti, si voterà per il blocco delle retrocessioni e mantenere la promozione dalla A2. Si andrà verso la Serie A a 18 squadre, seppur in agenda ci siano l’inasprimento delle norme e dei controlli sul piano finanziario ed economico, ma anche la riduzione della Serie A a 14-16 squadre.
Per il secondo aspetto, però, bisogna ancora aspettare. La prossima stagione, infatti, con molta probabilità sarà a 18 e quella successiva a 20, mentre si attenderà che il 1 luglio 2021 saranno emanano le nuove norme di ammissione al campionato, in modo da avere un campionato composto da squadre solide dal punto di vista economico. La prospettiva, insomma, è quella di una riduzione fisiologica, dovuta proprio all’inasprimento della regolamentazione fiscale dei club, che dovranno garantire subito un budget adeguato ad arrivare al termine della stagione.
Intanto, per evitare che le squadre sopravvivano senza impegnarsi e basandosi sul blocco delle retrocessioni si andrà verso un contratto minimo di investimento ancora da fissare. Il 15 giugno si deciderà chi salirà di categoria, con Torino e Ravenna che sono alla finestra ad aspettare la decisione.




