La Battipagliese è a serio rischio ritiro dopo gli ultimi evolversi della situazione. Nella giornata di ieri tramite un comunicato stampa, la società ha spiegato lo schieramento della juniores nella partita contro il Buccino. Non c’è sosta alla guerra fredda tra dirigenza e calciatori, gli uni hanno proposto un accordo economico, gli altri che, invece, hanno rifiutato e vogliono al loro fianco Cerminara in panchina, una condizione necessaria e sufficiente per poter proseguire il campionato.
La situazione, però, è più complicata di quel che sembra. A far fronte contro Mario Pumpo ci si sono messi anche due soci che hanno deciso di tirarsi dal sostegno economico al club. Uno smacco, ma soprattutto un colpo basso che ha costretti i soci restanti ad autotassarsi per poter garantire i rimborsi e le ultime energie economiche per poter tirare fino alla fine della stagione. Con un socio che è venuto meno da diverso tempo e un altro che dopo Buccino ha seguito l’esempio, Mario Pumpo si ritrova ad un bivio. Spalle contro il muro e o si stringono i denti o verrà ritirata la squadra.
In questo caso, però, verrebbe meno il titolo sportivo il che comprometterebbe l’esistenza della Battipagliese nel palcoscenico calcistico regionale, ma anche la veridicità di un campionato che ormai si appresta alla fine. E’ passato il 27esimo turno e alla fine della stagione mancano solo 7 giornate senza considerare il post-season. Una situazione non sicuramente ottimale per l’ultimo terzo di campionato. Con la rinuncia al campionato, la Battipagliese perderebbe di conseguenza anche l’affiliazione alla FIGC e verrebbero meno le proposte di acquisizione del titolo sportivo.
Alla finestra ci sarebbero, come scrivemmo in tempi non sospetti, (LEGGI QUI) da una parte Michele Giordano, che in caso di salvezza potrebbe essere interessato a prelevare il titolo della gloriosa zebra, ma solo in caso di mancanza dell’installazione del sintetico al Canada Cioffi. In caso contrario, e quindi, con il restyling, il numero uno dei caudini resterebbe a capo del Cervo. Un altro che sembrerebbe interessato all’acquisizione sembrerebbe, secondo alcune indiscrezioni, Del Chierico del Buccino Volcei. Anche in questo caso tutto è legato alla salvezza della squadra.
Come per Giordano ago della bilancia è il campo. Il Comunale, infatti, è chiuso al pubblico e le partite giocate dalla squadra rossonera sono sempre a porte chiuse. Niente introiti e niente sponsor che accetterebbero di investire senza batter ciglio, il che renderebbe non poco complicata la sopravvivenza della squadra stessa. A Battipaglia nonostante un Pastena a mezzo servizio sarebbe quanto meno garantita la presenza dei tifosi locali.




