Succede di tutto al “Franco Scoglio”, ma alla fine di un match durissimo è solo l’FC Messina ad esultare. Tre espulsi da parte del signor Calzavara di Varese, che a cinque minuti dalla fine concede un calcio di rigore ai peloritani, che lo trasformano e guadagnano tre punti pesantissimi ai danni del Savoia. Ma andiamo con ordine: Parlato conferma la coppia d’attacco composta da Scalzone e De Vena, ed è proprio l’ex Giugliano ad avere sui piedi l’occasione migliore del primo tempo, quando Marone devia la sua conclusione.
La ripresa è un vero è proprio far west: nel giro di 7 minuti, l’FC Messina resta addirittura in nove uomini per le espulsioni di Fissore (doppia ammonizione) e Carbonaro (colpo proibito nei confronti di Dionisi). Il Savoia, tuttavia, non riesce a sfruttare la doppia superiorità numerica e gli ingressi di Cerone e Chironi non danno la sterzata giusta. Anzi, al minuto 85 avviene il patatrac: Oyewale stende un avversario in area e si becca il rosso. Dal dischetto si presenta Dambros che non fallisce. Negli ultimi 5 minuti più i 7 di recupero, il Savoia si getta in avanti all’arma bianca (entra anche Diakitè), ma il risultato non cambia e gli oplontini falliscono una ghiottissima occasione di avvicinarsi al Palermo, sconfitto 2-0 in quel di Licata.




