Sarà una giornata speciale e ricca di emozioni quella che andrà in scena domani pomeriggio allo stadio Romeo Menti di Castellammare di Stabia per mister Piero Braglia. Il tecnico di Grosseto classe 1955, da due anni alla guida del Cosenza, ritroverà il suo passato, la Juve Stabia. Sulla panchina dei gialloblù, Braglia ha militato per ben quattro anni (2010-2014). Stagioni intense e piene di soddisfazioni quelle che ha raccolto il trainer toscano. Ma domani Piero Braglia si presenterà dinanzi al suo vecchio pubblico da rivale e a caccia, cos√¨ come la Juve Stabia di Fabio Caserta, di punti salvezza.
L’AVVENTURA DI PIERO BRAGLIA ALLA GUIDA DELLA JUVE STABIA
L’esperto tecnico ritroverà la sua vecchia Juve Stabia. Il mister di Grosseto ha lasciato ricordi indelebili nella piazza di Castellammare. L’avventura alle vespe di Piero Braglia ha avuto inizio il 28 giugno 2010. Al suo primo anno in gialloblù chiude la stagione di Serie C in quinta posizione, strappando un pass per i play-off. In semifinale la Juve Stabia fa i conti con il Benevento, aggiudicandosi il doppio confronto grazie alla vittoria per 1-0 in casa e al pareggio (1-1) agguantato al Vigorito. Risultato che permette alla Juve Stabia di raggiungere la finale dopo 12 anni. In finale le vespe incontrano l’Atletico Roma. Dopo un pareggio in casa per 0-0, le vespe trionfano allo stadio Flaminio conquistando la Serie B che mancava alla città di Castellammare da ben 12 anni. Nella stessa stagione la Juve Stabia di Braglia porta a casa anche la Coppa Italia Lega Pro. L’annata seguente, sempre alla corte delle vespe riesce ad ottenere il record di quattro vittorie consecutive con una squadra neopromossa, impresa nella quale nessuno era riuscito prima. Record che arriva grazie alle vittorie agguantate in casa contro Ascoli e Pescara e ai successi ottenuti in trasferta al Granillo con la Reggina e al San Francesco nel derby con la Nocerina. La stagione per le vespe si chiude con un meritato e gradevole nono posto. Nella stagione successiva (2012-2013), il 6 ottobre a margine di Pro Vercelli-Juve Stabia (terminata 4-1 per le vespe), Braglia raggiunge quota 100 presenze sulla panchina gialloblù. Quell’annata per il tecnico di Grosseto fu sciagurata. Il 23 novembre viene sollevato dall’incarico dopo l’ennesima sconfitta incassata contro il Trapani, la decima in quindici partite di campionato che costa alla squadra l’ultimo posto in classifica. Il 24 febbraio 2014, a seguito dell’esonero di Fulvio Pea, ritorna sulla panchina delle vespe, ma non riesce ad evitare la retrocessione.
Nunzio Marrazzo




