Gelbison. Doppietta da incubo per Squillante: tagliare la testa alle serpi per la continuità

Esordio peggiore non poteva esistere per Gigi Squillante, che dopo la trasferta in Salento contro il Brindisi, da cui è tornato vincente, dovrà affrontare il Casarano, prima della nuova spedizione nella Grec√¨a.

Per i cilentani arriva una dura sfida, quella contro le Serpi di Dino Bitetto che devono dare continuità di risultati dopo la vittoria in rimonta contro il Gladiator. Una squadra ostica, attrezzata da calciatori che il calcio l’hanno praticato anche a livelli alti. Mattera, Russo, Foggia, Olcese sono alcuni dei nomi della rosa a disposizione dell’ex Cavese. Il tecnico nella scorsa giornata si è presentato con un 3-4-1-2 che ha permesso al reparto avanzato di ben figurare, anche grazie alla libertà di Salvatore Mincica, Il siciliano dal piede fatato è il nemico pubblico numero uno per le difese avversarie, che con velocità e sagacia è riuscito a siglare 4 dei 13 gol del Casarano, diventando capo cannoniere dei rossoazzurri.

Un punto a dividere le due formazioni, ma soprattutto una rosa con diverso livello tecnico. A fare la differenza la volontà, ma anche la capacità di finalizzare. Il lavoro di Squillante è ancora acerbo, cos√¨ come quello di Bitetto, sulla panchina della Gelbison, ma già nella sfida contro il Brindisi, la squadra ha dimostrato di aver iniziato a memorizzare e metabolizzare i nuovi schemi tattici. Si prevede un’altra sfida con la squadra schierata con il 3-5-2 in attesa che i calciatori siano pronti alla lenta metamorfosi verso il 4-3-3, credo calcistico del tecnico sarnese.

Per il Casarano rientra Mattera, mentre sono ancora da capire le condizioni di Tiscione e Feola, che nella scorsa giornata erano assenti per infortunio. Assenze a parte, il tecnico rossoazzurro ha ben chiare le idee su come affrontare la squadra di Squillante: cercare di rendere fragile la solidità cilentana, compito arduo visti i numeri della Gelbison.