Sorrento 1945. L’ex satanello D’Alterio: “Zaccheria grandi emozioni, ma voglio vincere”

Nel pomeriggio di domani, lo stadio Zaccheria di Foggia ospiterà il Sorrento di Vincenzo Maiuri, una squadra partita per migliorare il decimo posto dello scorso anno, ma con l’obiettivo di fare un campionato dignitoso. Una sfida totalmente in rossonero sarà lo spettacolo per i tifosi dei satanelli, che dopo un decennio rivedono nel loro campo Salvatore D’Alterio.

“Sono stato a Foggia nel 2005 al 2007 -spiega il difensore centrale dei costieri- Mi ha regalato grandi emozioni questo stadio. La tifoseria è calorosissima e sappiamo perfettamente che avremmo un uomo in più da sovrastare. La tifoseria del Foggia è davvero un dodicesimo uomo in campo, spinge la squadra fino alla fine. Oltre agli undici in campo avremo uno stadio intero contro, ma questo non ci deve spaventare. Rispetto per tutti, timore di nessuno”.

Con la maglia dei satanelli ha vissuto la Serie C1, collezionando circa 70 presenze e un gol, D’Alterio ora è il capofila della campagna della Capitanata: “Affronteremo una squadra che per tradizione ha costruito rose importanti. Sappiamo che sarà una gara tosta, perchè anche quest’anno la dirigenza ha allestito una squadra per vincere -continua D’Alterio- ma certamente non andremo l√¨ per accontentarci. Affronteremo la partita come facciamo con tutte le gare, indipendentemente dall’avversario e dallo stadio, cercheremo, quindi di vincerla, se poi alla fine della partita torneremo a casa con un punto, sarà comunque un punto importante, in virtù dell’avversario, specialmente. Non partiamo, però, sconfitti”.

Unica vittoria per il Sorrento allo Zaccheria nella stagione 86/87 in Serie C1: “Le statistiche restano solo quello. Non pensiamo a cos’ha fatto il Sorrento a Foggia, ma piuttosto pensiamo a quello che dobbiamo fare noi, al nostro approccio. I tabù, tra l’altro, sono fatti per essere sfatati, anche se poi tabù è eccessivo avendo già una vittoria alle spalle a Foggia”.