Allo Stadio Italia di Sorrento si gioca la decima giornata di campionato, con i costieri che ospitano il Brindisi di Massimiliano Olivieri. Un campo duro, pesante e bagnato mette in seria difficoltà l’inizio del match. Una pioggia battente che costringe le squadre a una una partita su ritmi blandi e senza particolari manovre spettacolari.
Rispetto alla formazione casalinga è il Brindisi a far vedere qualcosa di buono, con manovre di gioco gradevoli, ma domina l’equilibrio da ambo le parti. Anche il Sorrento prova a farsi vedere, con l’occasione di Gargiulo a provare di beffare Lacirignola ma senza successo. A prevalere è soprattutto il gioco a centrocampo e nelle quarti, senza azioni di particolare pericolo per entrambe le squadre.
Nella ripresa cambia poco dal punto di vista del ritmo, ma il Sorrento prova a prendere in mano le redini del match. Il gioco è altalenante soprattutto perchè le squadre si prendono il pallino del gioco a intermittenza. Il terreno continua a limitare i movimenti dei calciatori e la trame di gioco delle due squadre, ma il Brindisi inizia a imporsi con l’ingresso di Annibal Montaldi. Per il Sorrento buona la prestazione di Cassata, che entrato a partita in corso è una vera e propria spina nel fianco per la corsia sinistra degli azzurri. Il nuovo entrato del Brindisi permette ai suoi di alzare il baricentro, per impensierire un attentissimo Scarano. Niente di eclatante nè da un lato, nè dall’altro, ma i padroni di casa iniziano a prendere possesso della superiorità territoriale con il passare dei minuti. Il manto di gioco affatica il Brindisi, che nella seconda parte del match si abbassa e prova a sorprendere i padroni di casa con contropiedi, ben fermati dai calciatori di Maiuri.
Nel finale ci prova Costantino a far svoltare il match, prima con un cross che viene ben spazzato via da Zappacosta, poi con un colpo di testa di poco alto sopra la traversa. Il Brindisi è in mano a Frugi, che riesce a chiudere gli spazi su Cassata e compagni. A pochi rintocchi dal triplice fischio, Marino prova la beffa con un tiro da centrocampo alla Maradona. Romeo Scarano, fuori dai paoli, riesce a recuperare il pallone senza affanni.
Al 95′ arriva il triplice fischio, con un pareggio prezioso per il Sorrento che poggia un altro mattoncino sull’obiettivo salvezza e raggiunge il settimo risultato utile consecutivo.




