E’ di Davide Cacace il gol della giornata che permette al Sorrento di siglare il sesto risultato utile consecutivo, ma anche di espugnare la Val D’Angri. Il difensore centrale la insacca al 35′ grazie all’azione corale di Herrera e Gargiulo che lo mettono in condizione di andare a suggellare quella che sarebbe stata la vittoria.
In Lucania c’è poco da descrivere, il Sorrento si prende in mano il match e lo organizza secondo la sua volontà con ordine, impegno e abnegazione, quella necessaria a raccogliere punti per il primo obiettivo stagionale, la salvezza. I tre racconti nel campo della squadra che ha battuto la Fidelis Andria sono quelli che possono essere considerati una vera e propria ciliegina sulla torta, anche perchè dopo l’Audace Cerignola, il Taranto, il Fasano e il pareggio al Capozzi era necessario portare a casa la vittoria con le non big.
Vincenzo Maiuri affida il Sorrento ai suoi uomini che combattono come soldati affamati di sangue che sin da subito vorrebbero indirizzare il match in proprio favore. Il gol tarda ad arrivare, ma non certo la supremazia territoriale, che vede calciatori come Bonanno e Gargiulo cercare la marcatura del vantaggio.
Ci pensa proprio Davide Cacace a dieci minuti dall’intervallo a sbloccare il risultato e a indirizzare la partita in favore dei rossoneri, che nel secondo tempo si sentono ancor più padroni di un campo che non appartiene loro. Gargiulo e Bonanno provano comunque ad allungare il risultato, ma non ci riescono, in particolare il secondo per un penalty non fischiato. Poco male, il Sorrento mette la bandiera come fece Armstrong nell’impresa lunare del 1969, quando la NASA mise per la prima volta piede sulla Luna.
Non è ovviamente la prima vittoria per i costieri, ma un altro campo conquistato in una stagione che non sembrava essere partite nel migliore dei modi, in campionato. Svuotare l’infermeria è un’arma in più per Maiuri, che proprio nel pomeriggio di oggi si è affidato a Costantino e Figliolia, il primo che rientra dopo lo strappo di un paio di settimane fa, il secondo che si rivede in campo dopo l’esordio della scorsa giornata.
I rossoneri guardano dall’alto, con i loro 15 punti come Gladiator e Taranto, in quel quinto posto che fa gonfiare il petto alla dirigenza sorrentina.




