La Juve Stabia di mister Fabio Casertana continua a preparare con grande concentrazione il prossimo match di campionato. Le vespe, dopo il primo successo stagionale ottenuto al Polisportivo Provinciale ai danni del Trapani, sabato pomeriggio alle ore 15:00 torneranno a dare spettacolo dinanzi al caloroso pubblico del Romeo Menti. La squadra di Caserta dovrà fare i conti con un’altra neopromossa, che in questo inizio di stagione non ha mostrato affetto di esserlo.
Le vespe affronteranno tre le mura di casa il Pordenone di Attilio Tesser in quella che sarà l’8^ giornata di Serie B. I neroverdi arrivano da un buon avvio di campionato (reduci da 1 successo e 2 pareggi). La squadra friulana ricopre attualmente l’ottava posizione (zona play-off) con quota 11 punti. Nei primi sette match ha raccolto 3 vittorie, 2 pareggi e 2 sconfitte. I tre successi sono frutto di un trend a dir poco positivo registrato in casa, dove la formazione di Tesser ha messo ko Frosinone, Spezia ed Empoli, oltre a fermare il Benevento di Pippo Inzaghi con un pareggio (1-1). Numeri meno brillanti, invece, in trasferta per il Pordenone. La compagine neroverde lontano dalle mura amiche è ancora a caccia del primo successo in stagione: 1 pareggio (Chievo Verona) e 2 sconfitte (Pescara, Livorno).
Insomma, al Romeo Menti arriverà un avversario non affatto facile, ma la Juve Stabia non ha alcun timore. Le vespe proveranno ad usufruire della consapevolezza accumulata a Trapani e la spinta dei propri tifosi per portare a casa il secondo successo di fila in stagione, cos√¨ da allontanarsi sempre più dalla zona calda della classifica.
A parlare quest’oggi proprio in vista del match con il Pordenone è stato il centrocampista dei gialloblù Giacomo Calò: Contro il Trapani è stata una vittoria importante che ci ha aiutato a sbloccarci e ad affrontare meglio la settimana. Abbiamo capito che possiamo vincere su tutti i campi e contro chiunque. C’è voglia di vincere anche la prossima partita perch√© abbiamo bisogno di punti. Il Pordenone arriva da un momento importante. Segnano spesso su palle inattive per cui dobbiamo fare molta attenzione agli episodi, non facendoci recuperare e quindi lavorare sulle piccole cose. Il mister non ci ha detto niente sul piano mentale, abbiamo lavorato sull’aspetto fisico. Come a Trapani dobbiamo correre più degli altri. A livello personale, ho pagato il non aver fatto mai la Serie B che può incidere da un punto di vista fisico e sulla corsa. In campo non penso a quello che dice la gente, altrimenti giocherei male.
Nunzio Marrazzo




