Sembrava arrivato il sereno, ma era un miraggio in un’oasi calda, afosa e desertica che in quel di Cervinara sta affievolendo le speranze di vita del Cervo. Dopo i vari addii, ultimi in ordine di tempo quelli di Marco Petrone e Orlando Russolillo, arriva un’altra botta non certamente da ignorare.
Nel pomeriggio di oggi Antonio Pallotta e la società pro-tempore che si era presa in carico le sorti dell’Audax nella seconda parte della scorsa stagione ha dato le dimissioni. Una mossa che segue l’addio di Pasquale Ferraro, tecnico arrivato circa un mese fa e che ha dovuto alzare bandiera bianca. Soprattutto, però, una decisione che arriva dopo i rinnovi di alcuni pilastri della squadra come Simone Cioffi, Francesco Taddeo e altri.
Un castello che sembrava costruito con solide fondamenta si sta rivelando di sabbia, che va pian piano sgretolandosi a suon di ondate e di folate di vento, granello dopo granello fino all’irrimediabile crollo. E’ bandiera bianca, la seconda nel giro di pochi mesi, prima della società legata a Joe Ricci e poi quella di Antonio Pallotta, che suo malgrado aveva solo il compito di garantire la fine del campionato per non vanificare quanto di buono era stato fatto. Cosa succederà adesso è presto detto. La società è nuovamente nelle mani del Sindaco Filuccio Tangredi che cercherà, ancora una volta, di trovare un imprenditore disposto a prelevare il titolo dell’Audax.
Ultimo atto d’amore da parte della dirigenza uscente è la regolarizzazione dell’iscrizione al prossimo campionato di Eccellenza. L’Audax ci sarà, è quello che assicurano gli ex dirigenti caudini che nei prossimi giorni formalizzeranno l’iscrizione.
Cristina Mariano




