Battipagliese. Zebra all’angolo: uno stadio per continuare a vivere

Come nella stagione di caccia, mentre i bracconieri circolando la preda prima di ucciderla, cos√¨ la Battipagliese sta vivendo questi momenti di tensione, di apprensione e incertezza. La zebra rischia di morire, ancora una volta, causa l’inesistenza di un vero interesse da parte di chi dovrebbe valorizzare e tutelare lo sport cittadino.

La società del presidente Mario Pumpo ha espressamente richiesto la gestione del campo Sant’Anna, storica casa della Battipagliese che fino a pochi giorni fa era gestita dalla Soccer School Friend del direttore sportivo Carmine Guariglia.

Nonostante l’addio, o arrivederci, del dirigente battipagliese doc, Carmine Guariglia ha fatto il suo passo per mantenere viva la massima espressione del calcio della Piana del Sele. Con la sparizione nella scorsa stagione anche dell’Ebolitana, per mancata iscrizione e mancanza di imprenditori pronti ad aiutare la causa biancazzurra, la zebra resta l’unica rappresentante del comprensione della Piana. Anch’essa, però, sembra essere agli ultimi agonizzanti respiri prima di dover alzare bandiera bianca e rassegnarsi all’inferiorità numerica di coloro che hanno il coltello dalla parte del manico.

Marted√¨, infatti, ci sarà il consiglio comunale, ma all’interno dell’ordine del giorno non c’è traccia della discussione sulla concessione gestionale del Sant’Anna. Nei giorni scorsi, infatti, è arrivata la rinuncia da parte della scuola calcio di Guariglia. Grandi progetti per la Battipagliese, ma attualmente il Comune sembra disinteressato a mantenere viva una tradizione calcistica dai colori bianconeri.

Mentre la dirigenza lavora per assicurarsi nuova linfa per rendere al meglio nel prossimo campionato, le gocce vanno pian piano a riempire un vaso vicino al trabocco. Le cordate interessate a investire nella Battipagliese, dando nuova energia pecuniaria alla società sembrano diventare pian piano un miraggio nel desertico e sabbioso silenzio di una squadra vicina al baratro. La data di iscrizione si avvicina, inesorabilmente, con un ticchettio silente e rimbombante nelle orecchie di chi sta combattendo una battaglia impari. Davide e Golia, però, insegnano che niente è scontato e la Battipagliese ha bisogno di un sostegno vero, per continuare a rappresentare la città nel campionato regionale, in quel manto di terra che potrebbe sparire per lasciar posto ad un sintetico di ultima generazione. Un restyling completo per rivivere il passato che fu, creando nuovi tasselli di una storia calcistica che non può chiudersi ancora.

Cristina Mariano