Crotone-Benevento 1-0. Gli squali ci mettono cuore e grinta, strega sconfitta allo Scida

Strega al tappeto. Dopo i due successi di fila ottenuti con Hellas Verona e Cosenza, il Benevento di mister Cristian Bucchi torna a fare i conti con una sconfitta. Nonostante la superiorità numerica per l’intera ripresa, la strega è andato ko all’Ezio Scida contro il Crotone di Giovanni Stroppa. Tre punti fondamentali per gli squali, che continuano ad allontanarsi dalla zona rossa, dopo il successo agganciato in laguna con il Venezia.

IL MATCH ‚Äî La sfida allo Scida inizia subito con ritmi molto alti. Dopo 11 minuti di gioco mister Giovanni Stroppa si vede costretto ad usufruire di un cambio: out Vaisanen, andato ko per una pallonata in faccia. Al suo posto il tecnico rossoblù getta nella mischia Marchizza. La prima vera conclusione del match arriva al 13′ con la botta della distanza firmata Letizia, ma il sannita trova un attento Cordaz che in due tempi fa sua la sfera. A far tremare l’estremo difensore dei rossoblù al 22′ è invece bomber Coda. Il capocannoniere della strega tenta la conclusione dal limite, ma la sfera si spegne lontana dalla porta di Cordaz. La risposta del Crotone arriva alla mezz’ora con Benali che innesca Sampirisi con un buon filtrante, il numero 31 dei rossoblù entra in area e calcia, ma Montipò fa buona guardia. Al 35′ la strega si propone nuovamente con grande veemenza. I sanniti sfiorano la rete del vantaggio su calcio piazzato dalla sinistra. A battere è Viola, il fantasista della strega pennella per Coda che da ottima posizione si divora il gol. Al 36′ il match per i calabresi si complica con l’espulsione rifilata a Benali. Il centrocampista dei rossoblù in quattro minuti rimedia due ammonizioni. L’ultima spesa commessa su Ricci per una ingenuità in fase di impostazione di Cordaz. La strega proprio da calcio di punizione si porta ancora una volta ad un passo dal vantaggio. A far venire i brividi al pubblico rossoblù della Scida è Viola che trova però un reattivo Cordaz. Il Benevento al 40′ si prova nuovamente con Massimo Coda, il bomber dei sanniti spara alto. Nel finale è assolto degli squali. I rossoblù di Stroppa nonostante l’inferiorità numerica ci provano, ma il Benevento non da alcun cenno di cedimento. Termina a reti bianche la prima frazione.

La ripresa inizia col botto. Il Crotone di stroppa al 47′ si porta in vantaggio. A siglare la rete dell’1-0 è lui, la possente punta rossoblù, Simy. Con un destro di prima intenzione scaturito da corner, l’attaccante degli squali porta i suoi in vantaggio. Dopo la rete i sanniti si scagliano con veemenza nella metà campo dei calabresi. A provarci è Armenteros che nel giro di pochi minuti confezione due conclusioni prontamente addomesticate da Cordaz. √à assedio della strega nei minuti finali del match. Al 71′ è il neo entrato Vokic e tentare la conclusione dal limite, ma ancora una volta l’estremo difensore rossoblù si fa trovare pronto. Asfissiante la spinta dei sanniti di Bucchi. Dopo i tanti assedi giallorossi, gli squali trovano finalmente un varco per fare male alla strega con Firenze. Al 75′ il numero 7 dal limite apre l’interno che si spegne di poco fuori. Il Benevento prova il tutto per tutto nell’extra time, ma non basta. Il Crotone con cuore e grinta porta a casa tre punti d’oro in chiave salvezza. Strega ko all’Ezio Scida.

IL TABELLINO DEL MATCH

CROTONE-BENEVENTO 1-0 ( 0-0 pt)

CROTONE (3-5-2): Cordaz, Curado, Spolli, Vaisanen (12′ Marchizza), Sampirisi (84′ Milic), Zanellato, Barberis, Benali, Molina, Machach (64′ Firenze), Simy.

A disposizione: Figliuzzi, Festa, Valietti, Marchizza, Milic, Cuomo, Firenze, Gomelt, Tripocchio, Mraz, Kargbo, Nanni. Allenatore: Giovanni Stroppa.

BENEVENTO (4-3-1-2): Montipò, Gyamfi, Volta, Caldirola, Letizia, Tello (69′ Buonaiuto), Viola, Bandinelli, Ricci (57′ Vokic), Coda, Armenteros (77′ R. Insigne).

A disposizione: Gori, Zagari, Antei, Di Chiara, Vokic, Crisetig, Goddard, Buonaiuto, Improta, Insigne, Asencio. Allenatore: Cristian Bucchi.

Direttore di gara: Juan Luca Sacchi di Macerata

Assistenti: Niccolo Pagliardini di Arezzo e Filippo Bercigli di Valdarno

Quarto uomo: Valerio Marini di Roma

Ammoniti: Benali (31′, 36′), Coda (32′), Caldirola (54′), Viola (84′), Simy (84′)

Espulsi: Benali (36′)

Marcatori: Simy (47′)

Tiri: 5-21

Tiri in porta: 2-5

Corner: 5-11

Recupero: 2′ (pt), 5′ (st)

 

Nunzio Marrazzo