Nocerina. La “cura Chiancone” efficace, 2 su 2 e salvezza raggiunta

Già direttore tecnico con mister Viscido, adesso la Nocerina e Nocera sono sue. Molosso di adozione ma rossonero nel cuore, da ieri con la salvezza raggiunta con 4 giornate di anticipo ha aggiunto una nuova vittoria nel suo palmares bicolore dopo le vittorie da calciatore del campionato di D del 1973 e della promozione in serie B del 1979.

Ma parliamo di questa Nocerina: nelle ultime due gare 6 punti conquistati, e se non fa troppo clamore la vittoria in rimonta contro il Rotonda di domenica, i 3 punti conquistati col Bari sono il coronamento di una stagione stupenda, vissuta “all’ombra” -ma non troppo- di mister Viscido ma che hanno dimostrato che lavorare sulla testa, prima che sulla tecnica e la tattica, è essenziale nei campionati dilettantistici. Chiancone ha dato forza ai tanti giovani poco impegnati fino a questo punto della stagione come De Feo e Di Crosta, ha “mentalizzato” Vuolo che complice la giovane età si è concesso qualche sbavatura che è costata cara alla Nocerina nelle ultime uscite, ma soprattutto ha dato una identità ed una serenità all’ambiente che forse mancava da qualche mese cambiando tatticamente nulla. √à stato lui la scossa che serviva ai rossoneri per giocare al meglio questo finale di stagione, e pazienza se a fine gara ha sbottato con la stampa per la poca clemenza avuta nell’ultimo mese, è solo la dimostrazione che lui la Nocerina ce l’ha addosso e nel sangue.