Nola 1925. Una squadra che non si arrende, bruniani si aggrappano alla salvezza

Non c’è “vaso di Pandora” che tenga per questo Nola, una squadra formata calciatori che non mollano mai. Tralasciando le dinamiche degli ultimi giorni riguardanti il conflitto tra Stefano Liquidato, ex allenatore dei bianconeri, e la società bruniana, i calciatori in campo hanno dato prova di volere a tutti i costi conquistare la salvezza, meritando la vittoria contro il Team Altamura e chiudendo in nove uomini.

Infatti, ieri, al “Tonino D’Angelo” di Altamura, il Nola ha ritrovato la vittoria in campionato, dopo le sconfitte patite contro il Città di Fasano e la Sarnese, tre punti che mancavano dalla trasferta di Gragnano e ritrovati ancora lontano dallo “Sporting Club”. Adesso, all’orizzonte si profila una nuova sfida, quella contro la Fidelis Andria, per la prima delle quattro finali che affronteranno i bruniani in questa ultima parte di stagione.

Un match difficile viste le ambizioni di play off dei pugliesi, ma da vincere se si vuole raggiungere l’obiettivo salvezza evitando i play out, anche se mancheranno Anzalone e Gennaro Esposito.

Gianfranco Collaro
ph credit: S.S. NOLA 1925