Afragolese. Una vittoria amara per Niutta: “Mi hanno impedito di salutare la squadra”

L’Afragolese torna a casa con una vittoria importante per la classifica e per la corsa ai play-off. I rossoblù impegnati in casa della Flegrea conquistano la vittoria grazie al rigore trasformato da Maggio. Un risultato ottimo per il riscatto, per dare una risposta alla sconfitta contro il Giugliano e soprattutto in virtù del pareggio contro l’Afro Napoli che permette ai rossoblù di accorciare e mantenere accese le speranze in vista dello scontro diretto dell’ultima giornata.

A rendere meno dolce la vittoria al presidente Raffaele Niutta è però l’atteggiamento di alcuni tesserati della Flegrea nei suoi confronti. Infatti, secondo quanto si apprende da un suo post sul profilo personale, il numero uno dei leoni non ha potuto raggiungere la squadra nello spogliatoio nell’immediato post-gara nonostante la previa identificazione.

A questo si è aggiunto anche un’accoglienza per niente calorosa proprio nei suoi confronti e dei calciatori rimasti rimasti in tribuna e in panchina: “Non solo non ho potuto salutare la squadra -commenta ai nostri microfoni Raffaele NiuttaMa Califano ha avuto un atteggiamento davvero sgarbato inveendo contro di noi e aizzando i tesserati dei giallazzurri nei confronti di quelli della mia squadra. Il presidente era l√¨ e ha permesso tutto. E’ una vergogna quello che è successo, sono disgustato. A parti inverse io avrei allontanato il mio allenatore, perchè ad Afragola accogliamo tutti con i guanti bianchi. Mi aspetto delle scuse, non a me, non in privato, ma sui social all’Afragolese, alla città di Afragola, perchè io sono l’ultimo dei problemi”.

Cristina Mariano