Benevento-Pescara. Scontro al vertice, strega c’è un tabù da sfatare: le probabili formazioni

Due squadre con un unico obbiettivo… mettere le mani sulla Serie A. Sarà scontro al vertice domani allo stadio Ciro Vigorito. Il Benevento di mister Cristian Bucchi, in striscia positiva da nove giornate (5 vittorie e 4 pareggi), dopo l’amaro pareggio ottenuto in Puglia con il Foggia, domani ospiterà tra le proprie calde mura il Pescara del tecnico Giuseppe Pillon per la 26esima giornata di Serie B. Proprio gli abruzzesi, nel weekend ormai messo alle spalle, sono riusciti, grazie alla vittoria casalinga ottenuta con il Padova e al pareggio della strega nella tana dei satanelli, a scippare la terza posizione proprio ai giallorossi.

Uno scontro al vertice, dunque, che vede i sanniti trovarsi faccia a faccia con una delle sue cosiddette bestie nere. E già, con gli abruzzesi è tabù per la strega. Un sortilegio che per il Benevento dura da ben 58 anni. L’ultimo successo casalingo dei giallorossi, allora con il nome di Sanvito Benevento, risale alla lontana stagione 1960/1961. Da quell’anno in poi solo pareggi e sconfitte per la compagine sannita.

I PRECEDENTI

IV Serie, girone G 1952/53:

Benevento-Pescara 2-0

Pescara-Benevento 5-0

 

Serie C, girone C 1960/61:

Pescara-Sanvito Benevento 2-0

Sanvito Benevento-Pescara 1-0

 

Serie C, girone C 1961/62:

Sanvito Benevento-Pescara 1-1

Pescara-Sanvito Benevento 4-0

 

Serie C1, girone B 1982/83:

Pescara-Benevento 1-1

Benevento-Pescara 0-2

 

Serie C1, girone B 2001/02:

Benevento-Pescara 0-3

Pescara-Benevento 3-0

 

Serie C1 girone B 2002/03:

Pescara-Benevento 3-2

Benevento-Pescara 1-3

 

Serie C1, girone B 2008/09:

Benevento-Pescara 2-2

Pescara-Benevento 1-1 (a Vasto)

 

Serie B 2018/19:

Pescara-Benevento 2-1

 

COME ARRIVA IL BENEVENTO ‚Äî Ritornare a vincere per stare attaccati ai primi due posti. In tre saltano la sfida di domani. Out per scelta tecnica l’estremo difensore Puggioni, l’infortunato Di Chiara e lo squalificato Improta. Mister Bucchi per la delicatissima sfida di domani farà affiato al suo solito 3-5-2. Montipò a difesa dei pali. Retroguardia con Volta, Antei e Caldirola. Mentre a centrocampo pronti Letizia, Tello, Crisetig, Bandinelli e Buonaiuto, il quale dopo le quattro partite di fila da interno di centrocampo dovrebbe ritornare sulla fascia. L’attacco, invece, sarà composto dalla coppia Insigne-Coda.

COME ARRIVA IL PESCARA ‚Äî Dopo il successo interno, gli abruzzesi non hanno alcuna intenzione di fermarsi. Sono due gli indisponibili in casa Pescara. Si tratta di Kanoutè e Del Grosso, entrambi, infatti, non prenderanno parte al match del Vigorito. Recuperato, invece, l’ex Napoli Campagnaro dopo le noie muscolari accusate nel match col Padova. Tuttavia, il difensore argentino, perno principale del reparto arretrato biancoazzurro, dovrebbe partire dalla panchina. Sarà 4-3-1-2 per mister Giuseppe Pillon. Fiorillo in porta. Balzano, Gravillon, Scognamiglio e Ciofani in difesa. A dare vita al centrocampo, invece, potrebbero essere Memushaj, Brugman e Melegoni con Marras sulla trequarti alle spalle del duo Mancuso-Monachello.

PROBABILI FORMAZIONI

BENEVENTO (3-5-2): Montipò, Volta, Antei, Caldirola, Letizia, Tello, Crisetig, Bandinelli, Buonaiuto, Insigne, Coda.

A disposizione: Gori, Zagari; Maggio, Gyamfi, Costa, Tuia; Del Pinto, Viola, Vokic, Goddard; F. Ricci, Armenteros, Asencio. Allenatore: Cristian Bucchi.

PESCARA (4-3-1-2): Fiorillo; Balzano, Gravillon, Scognamiglio, Ciofani; Memushaj, Brugman, Melegoni; Marras; Mancuso, Monachello.

A disposizione: Kastrati, Farelli, Betella, Campagnaro, Elizalde, Perrotta, Pinto, Bruno, Crecco, Antonucci, Bellini, Capone, Del Sole, Sottil. Allenatore: Giuseppe Pillon.

 

Nunzio Marrazzo