Partita sospesa allo Ianniello di Frattamaggiore dopo un tempo di gioco. Infatti al duplice fischio, il match era indirizzato sull’1-0 siglato da Sparano. Al 39′ la formazione di casa era in inferiorità numerica per l’espulsione di Donato Posillipo per un fallo a gioco fermo.
Un match maschio, contraddistinto dall’agonismo e soprattutto dalla voglia di entrambe le formazioni di portare a casa il risultato. Dopo l’intervallo, però, il Mondragone decide di non scendere più in campo. Pochi minuti fa, la società blugranata ha diramato un comunicato stampa che riportiamo di seguito.
“Nel corso dell’intervallo della partita tra FRATTESE – MONDRAGONE la nostra squadra è stata vittima di una brutale e vile aggressione nello spazio antistante gli spogliatoi da oltre 50 persone non identificate. I calciatori che hanno subito maggiori danni sono stati Cioce Luigi classe 99 e Mazzone Simone classe 2001. Il Mondragone dopo la violenta aggressione subita ha deciso di rifiutarsi di scendere in campo nella ripresa.
UNA VERGOGNA VERA E PROPRIA CHE SI √à CONSUMATA QUESTO POMERIGGIO A FRATTAMAGGIORE”.
Interpellato dalla nostra redazione, il presidente Rocco D’Errico ha smentito quanto sopra denunciato e ha raccontato la sua versione dei fatti: “E’ stata una partita sin da subito giocata con molti falli e molte interruzioni. D’altronde la posta in palio era alta per entrambe -racconta il numero uno dei nerostellati – All’intervallo negli spogliatoi ci sono state delle scaramucce tra giocatori. Il tutto davanti agli occhi degli altri calciatori e delle forze dell’ordine. Niente di grave, solo qualche parola di troppo e qualche spintone. Il tutto si conclude con le due squadre che vanno nei rispettivi spogliatoi -continua D’Errico- Dopo il quarto d’ora di intervallo il Mondragone non è più voluto scendere in campo, denunciato all’arbitro di essere stati aggrediti e minacciati da un grande numero di uomini. Smentisco tutto. Come ho detto, ci sono le forze dell’ordine negli spogliatoi e ci sono anche le telecamere. Daremo agli organi d competenze le riprese, in modo tale da far luce su quanto accaduto. Stanno facendo girare delle foto finte con calciatori con il ghiaccio sulla faccia. Sono finte, non ci sono state aggressioni. E’ un atteggiamento che mi sorprende e mi inquieta molto, ma come ho detto abbiamo materiale tale da far luce su quanto accaduto. Il direttore di gara compilerà il referto e vedremo cosa verrà fuori. A testimonianza di quanto racconto è il fatto che il direttore di gara, presente al momento della scaramuccia nell’ingresso degli spogliatoi, ha comunicato al nostro dirigente accompagnatore di essere stato espulso, assieme a lui erano stati espulsi anche Baratto, due difensori del Mondragone. Se li avessimo aggrediti non saremmo stati espulsi tutti? Come ha fatto in campo con Posillipo per un fallo a gioco fermo. Quanto accaduto è fuori ogni cognizione di sport. E mi dispiace molto perchè il presidente Del Prete è una persona squisita e niente di ciò che è accaduto e sta accadendo ha a che vedere con la dirigenza del Mondragone”.
Cristina Mariano




