Sarnese. Il congedo di Cusano: “Dispiace, la salvezza è a un passo”

Un fulmine a ciel sereno. Nel tardo pomeriggio di ieri la Sarnese ha esonerato il tecnico Pompilio Cusano, al suo posto arriva Massimo Agovino che già ieri ha tenuto il primo allenamento. Il tecnico in questa prima metà di campionato ha raccolto 18 punti, figli di 4 vittorie, 6 pareggi e 11 sconfitte. Una posizione non semplice, ma una Sarnese che ha sempre impressionato positivamente.

Una squadra giovane che ha saputo farsi rispettare in campo vincendo in alcune gare importanti come quella contro la Gelbison, il Nardò o il pareggiando contro il Sorrento, e che è rimasta sempre a galla per combattere ad armi pari per i play-out. La Sarnese, infatti, nonostante un budget limitato e una linea verde è riuscita a raccogliere consensi da parte anche delle avversarie per il gioco espresso, pur non riuscendo sempre a portare a casa i risultati.

All’indomani della decisione della società, il tecnico Pompilio Cusano ha deciso di affidare alla nostra redazione un pensiero di congedo dalla tifoseria granata e dai suoi calciatori.

“Dispiace per il momento in cui è maturata questa decisione in considerazione delle diverse gare casalinghe da giocare -esordisce il tecnico- Da professionista ho condiviso i programmi della società consapevole delle difficoltà che si potevano incontrare. Nel girone più difficile della D, con la squadra anagraficamente più giovane, siamo lontani 7 punti dalla retrocessione diretta, in una zona playout decisamente migliorabile in virtù di un calendario in cui, nel girone di ritorno, abbiamo già affrontato 4 formazioni pugliesi, ed in più siamo ampiamente primi nella classifica giovani D Valore, dunque un percorso in linea con i programmi iniziali e, soprattutto, svolto a testa alta, uscendo sempre tra gli applausi degli avversari ed il consenso degli addetti ai lavori competenti. Ho valorizzato e fatto cedere alla società a Dicembre giovani importanti.

Dopo che il pareggio di Sorrento non venne apprezzato, avevo percepito che qualcosa non andava, da li in poi il rapporto si è incrinato creando un clima non ottimale -continua Cusano- Avrei potuto raggiungere l’obiettivo salvezza, che è, nei fatti, ad un passo, per le forti motivazioni che legavano l’intero gruppo squadra.

Ringrazio il Presidente -conclude- i tifosi che non hanno mai fatto mancare il loro sostegno, i calciatori per la massima disponibilità, la preziosa collaborazione dei tecnici Marcello Merolla, Mauro Imparato, Gaetano Sirica e del prof. Zavino. Ringrazio, infine, due grandi uomini di Sarno che non dimenticherò Vincenzo Landi e Pino Belmonte. Forza Sarnese”.

Cristina Mariano