La Salernitana crolla al Sandro Cabassi contro il Carpi di Fabrizio Castori per 3-2. Ai granata di mister Stefano Colantuono sono serviti prima subire tre gol firmati da Pasciuti, Sabbione e Vano per riprendersi dal completo blackout. Sveglia che però è arrivata troppo tardi. Non sono bastati i gol di Casasola (85′) e Rosina (88′) nel finale per riacciuffare le redini del match.
LE PAGELLE DEI GRANATA
Micai: altra giornata incolore. Non può nulla sui tre gol rimediati. Voto: 5.
Perticone: va in tilt sugli affondi dei biancorossi. Partita da archiviare assolutamente. Voto: 4,5.
Schiavi: fatica a contenere Arrighini e compagni. Voto: 5.
Gigliotti: in completa confusione. Perde diversi palloni. Si fa infilare da Concas a margine del secondo gol. Saltato troppo facilmente da Pachonik sul 3-0. Voto: 4,5.
Casasola: corre come un forsennato, effettua tanti cross che però non vengono sfruttati dai sui compagni. Dorme sulla rete di Pasciuti. Nel finale del match riaccende la luce dei granata siglando un bel gol di testa e propiziando la rete di Rosina. Voto: 6.
Akpa Akpro: troppo frettoloso e poco lucido. Va in affanno sugli attacchi dei biancorossi. Voto: 5. Dall’84’ Palumbo. Voto: S.V.
Di Tacchio: prestazione sufficiente. Detta bene i tempi di gioco a centrocampo. Si rende utile anche in fase di interdizione. Voto: 6.
Mazzarani: mai pericoloso in avanti. Cerca di inventare ma senza successo. Voto: 4,5. Dal 61′ Rosina: il suo ingesso da nuova verve alla rosa. Crea numerose occasioni che fanno vacillare la retroguardia biancorossa. Nel finale va in gol siglando la sue seconda rete in stagione. Voto: 6,5.
Vitale: poco brillante. Nella ripesa Piscitelli gli nega la gioia del gol. Dai suoi piedi nasce la rete di Casasola. Voto: 5,5.
Jallow: non riesce mai a mettere in difficoltà gli uomini di Castori. Da dimenticare la sua prestazione. Voto: 4. Dal 55′ Bocalon: mette tanta grinta. Sfiora la rete del 3-3 nel finale. Voto: 6.
Djuric: fa la guerra con la retroguardia biancorossa senza però scalfirla. Ancora una volta poco incisivo. Voto: 5.
Nunzio Marrazzo




