Appena due mesi fa il coronamento di un amore nato in poco, pochissimo tempo. Poche parole scambiate. Parole che erano bastate a far unire Carmine Franco e Danilo Leone, accomunati dall’esperienza con il Gragnano, finita non di certo con una stretta di mano.
Due mesi di coesistenza nella Puteolana poi il dietrofront di Carmine Franco, contestato senza riserve dalla tifoseria granata. Contestazione che ha poi colpito anche l’ex Campobasso Danilo Leone, che con una tripletta estiva è stato vicino alla Nocerina, al già citato Gragnano per poi entrare tra settembre ed ottobre nella proprietà della Puteolana. Una scelta, quella di Franco non priva di polemiche da parte della tifoseria, che ha vissuto l’assenza di calcio per diversi anni.
Un campionato non particolarmente impressionante, un mercato non da primatista, poi i ritocchi con Rinaldi e Konatè. L’esonero di Ulivi, l’arrivo di Troise. Poi dal nulla la decisione di Franco di lasciare la Puteolana, passando poi le quote proprio a Leone. A causa, però, di un’inibizione di 30 mesi, il nuovo patron non può gestire la società. In poco tempo la situazione con la tifoseria è degenerata, con continui attacchi allo stesso Leone, anche a causa dell’accordo con Gaetano Battiloro. La nascita di una cordata con l’intenzione di trasferire a fine stagione l titolo del Granata 1924 a Pozzuoli, sperando in una salvezza della società che fu ercolanese, sul campo.
Nei giorni scorsi, però, il passo indietro anche di Leone che ha deciso di cedere la proprietà a Roberto Guadagnuolo, “e chi c’è dietro lui”, citiamo. Una comunicazione emblematica che lascia a diverse interpretazioni. Dietro i riflettori, però, sembra si stia preparando il terreno ad una vera e propria guerra, tra due imprenditori che sembravano essere due anime gemelle, sportivamente parlando. Nel pomeriggio di ieri, infatti, tramite il profilo personale social di Danilo Leone è arrivata la stoccata a Carmine Franco. Un lunghissimo sfogo con accuse pesantissime sull’operato di Franco in occasione della cessione del titolo del Gragnano alla famiglia Martone, ma non solo. Nel tritacarne è finita anche la partecipazione al bando per l’assegnazione del campo “Vezzuto-Marasco”. Assegnazione per la quale già il consigliere Rocco Assante Di Cupillo ha già presentato un esposto nel mese di ottobre.
Alle accuse, però, si accompagnano anche le scuse ad alcuni calciatori della Puteolana con il quale Franco aveva avuto dei diverbi di natura economica.
Un posto lunghissimo al quale, però, Carmine Franco risponde solo con un “E’ la cattiveria a far diventare brutti, non l’età. Fate del bene e sarete liberi” tramite il suo profilo. Un botta e risposta a distanza, quindi, che non si se continuerà nei prossimi giorni.
Cristina Mariano








