Reggina-Juve Stabia 1-1. Provvidenziale Branduani, El Ouazni un fantasma: le pagelle delle vespe

La Juve Stabia esce dal Luigi Razza di Vibo Valentia con in mano un punto. Pareggio giusto quello tra le vespe e la Reggina di Roberto Cevoli. Prestazione chiaroscura dei gialloblù dovuta anche al forte vento che ha condizionato e non poco il match. Nonostante ciò i ragazzi di mister Fabio Caserta portano a casa un punto molto importante, che visto il ko del Trapani a Cava contro gli uomini di Modica, permette proprio alle vespe di piazzarsi in testa alla classifica, alla pari con la compagine siciliana.

LE PAGELLE DELLE VESPE

Branduani: il migliore dei suoi. Con i suoi interventi salva le vespe innumerevoli volte. Non può nulla sulla rete messa a segno da Solini. Voto: 7.

Vitiello: sempre preciso e deciso sia nelle chiusure che negli appoggi. Poche le sue sbavature. Prestazione sufficiente. Voto: 6.

Marzorati: la sua presenza in difesa si dimostra ancora una volta essenziale. Regge molto bene agli attacchi dei padroni di casa. Voto: 6.

Troest: a volte in affanno. Sofferente sulle offensive della Reggina. Voto: 5,5.

Aktaou: sostituisce Allievi in maniera egregia. Sin dai primi minuti del match si rende subito pericoloso sfiorando di testa la rete del vantaggio. Voto: 6,5.

Mastalli: buon match. Bravo negli inserimenti e nel dettare i tempi di gioco. Nei primi minuti della gara calcia una bordata dritta in porta che però si infrange sulla traversa. Voto: 6,5. Dal 74′ Mezavilla: SV.

Calò: va a caccia della rete innumerevoli volte, ma la gioia del gol da tanto lui desiderata non arriva. Voto: 6. Dal 59′ Vicente: entra e da nuova linfa alla sua squadra. Combatte su ogni pallone mettendoci tanta grinta. Voto: 6,5.

Carlini: prestazione discreta. Ma nei primi istanti della seconda frazione si mangia un gol d’oro che avrebbe portato le vespe in vantaggio. Voto: 5,5.

Melara: torna nuovamente ad indossare una maglia da titolare. Serve tanti palloni ai suoi compagni. Voto: 6. Dal 60′ Di Roberto: il suo ingresso non influisce più di tanto. Voto: 5,5.

El Ouazni: un vero e proprio fantasma. Mai nel vivo del match. Sciupa una palla servita al bacio da Canotto. Voto: 4,5. Dal 45′ Paponi: si rende più vivace rispetto a El Ouazni, ma nonostante ciò fa fatica a perforare la retroguardia avversaria. Voto: 5,5.

Canotto: dai suoi piedi nasce la prima vera azione pericolosa del match che però El Ouazni sciupa. Alla mezz’ora circa della prima frazione un suo retropassaggio a Branduani stava per costare caro alle vespe. Voto: 5,5. Dal 60′ Elia: approccia male alla gara. Voto: 5.

 

Nunzio Marrazzo