La Paganese crolla in casa nel derby contro la Juve Stabia, aprendo probabilmente la crisi degli azzurrostellati.
Ecco le pagelle della gara dello stadio “Marcello Torre” di Pagani.
PAGANESE
Galli 5.5, Diop 4.5, Acampora, Piana 5.5, Tazza, Fornito 6, Sapone 5.5 (75′ Alberti 6), Scarpa 5 (75′ Nacci 6), Delle Corte 6 ( 46′ Della Morte 6) , Cappiello 5 (58′ Parigi 7), Cesaretti 6. All Fusco 5.
JUVE STABIA
Branduani 6: Inoperoso. La prima parata arriva nella ripresa respindendo una punizione di Cesaretti, sul finale subisce un eurogol da Parigi, incolpevole.
Vitiello 7: Porta tutta la sua esperienza in campo e gioca perfettamente sulla sua fascia contenendo Della Corta e salvando su Fornito. Non sbaglia nulla.
Troest 6,5: Ordinato e attento, gestisce la retroguardia con personalità.
Marzorati 6: Spettatore per 45′, poi nella ripresa compie un intervento su Cesaretti.
Allievi 6: Mette ordine sulla corsia mancina, bravo sia in fase di difesa che in quella d’attacco.
Carlini 7: Tra i migliori in campo il mediano delle vespe. Due assist per lui che portano al primo e al terzo gol, sfiora anche la gloria personale. Dal 78′ El Ouazni S.V.
Mezavilla 6,5: Ritrova il gol alla sua prima da titolare il forte ed esperto centrocampista gialloblù. Più che buona la sua prestazione nel complesso. Dal 88′ Lionetti S.V.
Calò 6: Nel primo quarto si limita al compitino. Poi qualche sbavatura nella ripresa.
Di Roberto 6: Voto di incoraggiamento. Dopo mezz’ora chiede il cambio per provebili fisici che gli condizionano la gara. Dal 28′ Elia 6: Tanta corsa per il classe ’99 che però ha la stessa sorte avversa di Di Roberto ed esce per problemi fisici. Dal 78′ Sinani S.V.
Paponi 6: Si vede ad inizio partita su suggerimento di Mezavilla, ma è sempre presente nelle azioni, senza mai trovare la rete.
Canotto 7: L’uomo della partita, il migliore insieme a Vitiello e Carlino. Due reti che portano la sua firma a sigillo di una serata magica per lui. Dall’88’ Stallone S.V.
All. Caserta 7: Predica attenzione nel pregara, non sbaglia nulla durante la partita. Una vittoria e uno stato di forma eccezionale per la sua squadra, si vede anche la sua mano.
Francesco Manetti




