“Di sfiDe in sfiDe”. Prima infrasettimanale per l’Avellino, Anzio nel mirino

L’Avellino, reduce dalla vittoria in campionato contro l’Albalonga, non ha tempo di riposarsi e scenderà subito in campo domani contro l’Anzio. Un’altra squadra laziale all’orizzonte. L’Anzio una settimana fa ha cambiato guida tecnica. Cinque punti a dividere le due formazioni, che scenderanno in campo per il primo turno infrasettimanale della stagione.

LA STORIA – L’Anzio è stata fondata nel 1924 e ha militato per lo più nei campionati regionali e provinciali sia con prima squadra che con le formazioni giovanili. Ha conquistato la sua prima Serie D nel giugno 1963. Otto stagioni in campionato interregionale poi la retrocessione e il ritorno in Serie D solo nel 1990. L’Anzio ha dato i natali, calcistici, negli anni ’70 a giocatori che sono diventati figure importanti nel panorama calcistico interregionale. Stiamo parlando di Bruno Conti e Stefano Colantuono. Dopo gli anni ’90 l’Anzio si è fusa con Lavinio Calcio, da cui nacque l’Anziolavinio. Bazzica tra Eccellenza e Promozione, rischiando anche la sparizione prima del passaggio di consegne ad una cordata di imprenditori che ne prelevano le quote, dandone nuova linfa. Dopo il ritorno in Eccellenza l’Anzio cambia denominazione, prendendo l’attuale Anzio Calcio 1924. Dopo il 2015 la squadra torna in D, retrocedendo al termine della stagione 2017/2018, venendo poi ripescata..

L’ALLENATORE – Come avevamo scritto nell’introduzione, l’Anzio ha cambiato una settimana fa l’allenatore, passando da Giovanni Pisano a Tommaso Volpi. Cambia l’assetto tecnico e arriva il primo punto della stagione, proprio nella sfida contro l’Anagni. Tommaso Volpi si presenta contro il Città di Anagni con un 4-4-2.

LA ROSA – Non un inizio esaltante per l’Anzio che parte con una sonora sconfitta contro il Cassino. Calciatori più rappresentativi tre over Alessandro Visone, Mario Artistico e Matteo Prandelli. Alessandro Visone è un centrocampista di destro classe ’87 che può giocare anche nel ruolo di ala destra. Calciatore esperto con un grande passato nel calcio campano. Mario Artistico, prima punta classe ’85 che ancora non è riuscito ad andare in gol. In carriera oltre 90 marcature e vanta sia sigilli che presenze in Serie B con la maglia del Gallipoli. Infine Matteo Prandelli, anche lui punta, esperta classe ’88 con più di 50 gol alle spalle. Ex Lupa Roma, Como e San Teodoro, tra le altre.

FORMAZIONE – Rizzaro; Florio, Giordani, Costanzo, Di Palma; Pirazzi, Del Prete, Sterpone, Abukheit; Artistico, Prandelli.

Cristina Mariano