CAMPIONATO DI ECCELLENZA
3ª giornata
VIRTUS AVELLINO – COSTA D’AMALFI 2-1
3¬∫, 16¬∫ Campione – 80¬∫ Apicella
VIRTUS AVELLINO
Robertiello, De Simone (65¬∫ Modano), Ruggiero, Gaita, Cioffi (81¬∫ Buondonno), Lattarulo, Alleruzzo, Salvato (59¬∫ Maresca), Campione (55¬∫ D’Andrea), Cucciniello, De Maio (49¬∫ Tozza).
All. Cagnale (A disp. Giliberti, Maresca, Lapietra, Tozza, Buondonno, Modano, Spina, Mariconda, D’Andrea)
COSTA D’AMALFI
Napoli, Di Landro (27¬∫ D’Amora), Marseglia (49¬∫ Apicella), Senatore (49¬∫ Milvatti), Cantilena, Vigorito, Lambiase (57¬∫ Bovino), Lettieri, Marino, Mascolo, Catalano.
All. Ferullo (A disp. Cinque, Bovino, Cestaro, Milvatti, Reale, Tasca, War, D’Amora, Apicella)
Ammoniti: Robertiello (Ave) – Vigorito (Cda), Mascolo (Cda)
Angoli: 7-6 Virtus Avellino
Recupero: 1′ – 5′
Note: Al 32º rigore di Mascolo, parato da Robertiello.
Contro la sfortuna poco si può, la sorte a volte rende incredibili partite come queste. Gare in cui nulla vuole entrare, e che potresti giocare per ore intere e comunque perdere.
Il Costa d’Amalfi, sul Comunale di Serino, dimostra di essere una buona squadra, tenendo sotto scacco, per un ora e più, una delle candidate alla vittoria finale del campionato, ma purtroppo la sorte è avversa e, come a Positano, la fortuna non gira dalla parte dei biancazzurri.
Dopo 16 minuti di gioco è già 2 a 0 per i padroni di casa, che dagli sviluppi di due corner trovato la rete in modo fortunoso, nel primo caso, e per un infortunio difensivo, nel secondo.
La reazione tarda ad arrivare, ma quando arriva è Mascolo ad avere la palla del 2 a 1, dopo essersi guadagnato un giusto calcio di rigore, ma dagli 11 metri Robertiello neutralizza la conclusione del cobra. I costieri arrivano alla conclusione per ben tre volte, ma l’estremo difensore Avellinese sembra un muro.
Nella ripresa comincia un lungo monologo costiero, spezzato solo da palle da fermo e da un invenzione di Cucciniello dai 35 metri, che colpisce in pieno la traversa.
Nel mezzo tante occasioni, due per Lettieri, due per Mascolo, una per Apicella, due per Marino, prima di trovare il gol che accorcia le distanza, all’80¬∫, proprio con Apicella, che sfrutta una gran sponda di Marino.
Il finale è assedio all’arma bianca, con gli avellinesi tutti arroccato dietro a difendere.
Dopo 5 minuti di recupero, però, svaniscono tutte le speranze, che lasciano spazio a tanti rimpianti.
√à sempre difficile spiegare una sconfitta, specie se arrivata in questo modo, ma resta la consapevolezza di aver dimostrato, sul campo, il valore della squadra, che non ha mollato fino al 95¬∫, e che avrebbe meritato tanto di più.
Adesso l’importante è ripartire, perchè, come dice mister Ferullo il lavoro paga sempre, e la prossima settimana in casa c’è la Battipagliese, un’altra gara dai contenuti tecnici elevati.
UFFICIO STAMPA
FC COSTA D’AMALFI




