Turris-Città di Gragnano. Per la salvezza a portata di mano

Un derby tra due squadre che vogliono tornare importanti. La Turris da un lato, il Gragnano dall’altro. La prima per dimenticare in fretta una stagione difficile e la delusione della scorsa annata, per sperare di ritrovare quanto prima possibile il calcio professionistico.

Dall’altra il Gragnano che vuole battere il record di presenze consecutive in Serie D, e che dopo essere tornato, vuole continuare ad esistere e resistere contro i detrattori.

Gli auspici sono dei migliori e solo il campo potrà o meno confermare queste speranze. DI sicuro c’è che le due squadre si ritrovano a dover fare un torto l’una all’altra alla ricerca dei tre punti che accorcino il distacco dal traguardo salvezza. Due squadre che arrivano da un grandissimo passo falso. I corallini sono stati fermati a Canosa sull’1-1 dall’ormai retrocessa Sporting Fulgor, mentre i gialloblu hanno cercato di accorciare sulla Cavese, che con la vittoria al San Michele ha riaperto il campionato.

Un calendario scomodo per due formazioni corregionali e co-provinciali che rischiano di affossarsi l’una con l’altra, anche in virtù del prossimo impegno. Con la matematica retrocessione, il Gragnano dovrebbe avere vita facile contro il Manfredonia, ma non sarà di certo cos√¨ per la Turris che invece dovrà vedersela con il Taranto in balia dei risultati e dei salti in classifica. Un’occasione per chiudere in grande il proprio campionato.

La salvezza passa quindi dalla sfida di domenica, per la Turris più che per il Gragnano, che dal canto suo ha voglia di riscattare subito la sconfitta con gli aquilotti e di riportare in gol il beniamino Gassama.

Sarà un pomeriggio scoppiettante al Liguori, dove si prospetta un big match tutto di stampo campano.

Cristina Mariano