Lo Sporting Club Battipaglia è ad un passo dalla conquista del campionato di Seconda Categoria. Militante nel girone H, la squadra guidata da Giovanni Salerno deve raggiungere matematicamente la vittoria. Un solo punto per potersi ritenere in Prima Categoria con tre giornate di anticipo.
I biancazzurri, infatti, sono a dodici punti di vantaggio dalla seconda classificata, l’altra squadra battipagliese Calcio Stella. Un cammino praticamente trionfale della squadra battipagliese, che con l’arrivo di Salerno all’undicesima giornata del girone di andata ha conquistato 12 vittorie in altrettante partite giocate. Mai un KO, quindi, con un ruolino di marcia che ha permesso allo Sporting Club di lasciare il terzo posto, conquistare la vetta e mettere la marcia più alta.
Ormai agli sgoccioli di questa stagione, il tecnico biancazzurro Giovanni Salerno si è soffermato a commentare il cammino dei suoi, in esclusiva alla nostra redazione: “Sono subentrato all’undicesima giornata e stiamo facendo qualcosa di veramente importante. Tutto questo e la prossima vittoria lo dedichiamo al nostro Presidente, Pasquale Prisco. E’ lui che mi ha voluto fortemente, assieme al dirigente tutto fare Silvio Iannuzzi, che ha contribuito in maniera decisiva a questo traguardo. Per me è un ritorno, perchè avevo già guidato lo Sporting due anni fa, in Terza Categoria, ma a due giornate dalla fine le nostre strade si sono separate. Devo dire che questi numeri e questo successo sono per me un piccolo riscatto ed una piccola rivincita per chi ora non c’è più in questa società”.
Parlando di calcio giocato, lo Sporting Club ha conquistato 36 punti nel corso di queste 12 giornate mettendo a segno 28 gol e subendone solo 6. All’arrivo di Salerno, infatti la squadra era al terzo posto a due punti di ritardo dalla prima. I punti cruciali di questa stagione “credo che sia stato il derby contro il Calcio Stella. Non hanno toccato palla, abbiamo dominato e vinto. Quella vittoria ha portato a due conseguenza, la prima è che ci ha permesso di sorpassare e agganciare la vetta, la seconda è che da l√¨ in poi il Calcio Stella si è distrutto perchè ha esonerato l’allenatore e ha ceduto un po’ il passo. Questa è stata la partita più emozionando e l’ago della bilancia. Credo che l’altro punto cruciale sia stata la partita di esordio contro la Longobarda. Conoscevo i ragazzi, ma non avendoli allenati non sapevo la loro condizione fisica”.
Per chiudere il campionato bisognerà battere il Santa Maria 2012, squadra posizionata al quinto posto in lotta per un posto nei play-off: “Sarà una gara difficile per due motivi. Intanto come giusto che sia vogliono cercare di batterci tutti -scherza- e in secondo luogo loro lottano ancora per un posto nei play-off e quindi vorranno sicuramente il bottino pieno”.
Per quanto riguarda il futuro: “Ancora non ne abbiamo parlato, noi giocheremo sabato e credo che ne parleremo con la certezza in tasca della vittoria finale”,
Cristina Mariano




