Dopo il pareggio con l’Afragolese, il Savoia travolge il Real Forio allo stadio “Alfredo Giraud” di Torre Annunziata avvicinandosi sempre di più alla conquista della promozione in Serie D.
L’attaccante del Savoia Gennaro Esposito: L’obiettivo si avvicina, anche oggi siamo stati fortunati a vincere la partita, ringraziamo la dea bendata che ci ha assistito anche oggi (dice con sarcasmo). Penso che siamo prossimi a preparare una bella festa, dopo aver fatto una stagione importante, ora posso completare l’opera di vincere il campionato. I cambi? Siamo un gruppo dove siamo quasi tutti allo stesso livello, quindi i valori non cambiano. Va dato merito a chi ha costruito la squadra, ma anche a noi che stiamo qui a lavorare mettendo tutto in ogni allenamento e in partita. Ci siamo presi una rivincita rispetto l’anno scorso, almeno chi è rimasto. Ora voglio solo pensare a quello che stiamo facendo e che dobbiamo completare di fare.
Crescenzo Liccardo: Il gol su punizione? Ne ho fatti già altri cos√¨, Mennella ha messo benissimo la barriera ho calciato bene. Qui siamo una bella famiglia. Il campionato? Non è finito ancora, la sconfitta con la Mariglianese è stata importante, ci ha fatto capire molto di noi e cosa dovevamo fare. Speriamo che in questo sprint finale il pubblico ci assista sempre di più. Dedico la rete alla mia famiglia, alla mia ragazza e a Nardiello che sta sempre vicino alla squadra.
Mister Franco Fabiano: Non è stata una gara facile, soprattutto nel primo tempo, ci è voluto un grande Savoia per vincere. Nel secondo tempo è uscita fuori la nostra forza è abbiamo legittimato la vittoria. Faccio per questo un plauso alla mia squadra che formata da un gruppo di uomini importanti. Vorrei però dire una cosa, domenica la cosa che più mi ha infastidito non è stata l’attacco del pubblico, ma la premeditazione di chi ci sta dietro, mi lascia basito. Non avevano fatto il conto con il Savoia però. Qualcuno parla sempre troppo, alla fine i numeri parlano a fine campionato. Con il calcio parlato l’Afragolese avrebbe i nostri stessi punti secondo loro. La differenza dallo scorso anno? Abbiamo una grande società.
Vincenzo Caso Naturale: Abbiamo un preparatore atletico di grande livello per questo ci alleniamo bene. Qui si è sempre visto il calcio vero, giocare in questa squadra non è mai facile, felice di entrare nella storia di questo club con le mie reti. Nel calcio non conta solo la tecnica, ma ci vuole anche grinta e cattiveria. Festeggiamenti? Aspettiamo la matematica, dobbiamo vincere sempre. Domenica andremo a Pozzuoli per giocarci la nostra partita.
Dalla sala stampa Leonardo Sfera, Gianfranco Collaro




