Scafatese. Il triplete di Pirone: “100 gol, Eccellenza e…Chiara”

Impatto incredibile quello dei nuovi arrivati in casa Scafatese Calcio 1922: nella finestra invernale di mercato la capolista del Girone D del campionato di Promozione Campano si è ulteriormente rinforzata, specialmente nel settore offensivo, con dei veri e propri lussi per la categoria, tra cui Marco Liccardi (tornato in gialloblu dopo 17 anni), Giovanni Sorrentino e Valentino Pirone. Proprio il numero 10, con la doppietta messa a segno nell’ultima gara contro il Centro Storico Salerno, ha raggiunto quota 99 gol in carriera, posizionandosi a un solo passo dalla tripla cifra; intervistato ai nostri microfoni il folletto gialloblu ci ha parlato dei suoi primi mesi alla Scafatese e del tris di traguardi che è pronto a superare:

Valentino, ora sono 99 reti in carriera, proviamo a ripercorrerle tutte”

“Le ricordo tutte: 4 col Pianura, 5 col Sibilla Cuma, 23 col Quarto in più annate, 30 a Procida, 23 con l’Afragolese, 8 con l’Albanova e adesso queste 6 messe a segno già con la Scafatese in pochissime partite; il totale fa 99, ne manca soltanto un altro per raggiungere la tripla cifra”.

“Tra tutti questi gol quali sono i più belli?”

Sul gradino più basso del podio metto un gol che realizzai nei minuti di recupero in Afragolese-Procida: a tu per tu col portiere effettuai una finta e segnai allo scadere. Il secondo una mezza rovesciata di sinistro in Serie D, nella partita Pianura – Sant’Antonio Abate“.

E il primo?”

“Al primo posto metto sempre il prossimo che segnerò (ride)”.

“Tra i 6 che hai messo già a segno con la Scafatese, invece, qual è il tuo preferito?”

“Scelgo il primo che ho realizzato domenica scorsa contro il Centro Storico Salerno, quello che ha sbloccato il risultato: sono partito sulla fascia poi, dopo aver puntato il mio diretto avversario, sono rientrato sul destro e ho calciato a giro sul secondo palo. Davvero un bel gol”.

“Raramente un nuovo arrivato riesce a entrare subito negli schemi con questa velocità. Qual è stato il vostro segreto?”

“Mi sono ritrovato in un gruppo già formato, molto compatto, che seguiva alla perfezione le indicazioni di Macera, quindi è stato facile per noi integrarci”.

“E se ti chiedessimo di scegliere un compagno di squadra in particolare?”

“Scegliere sarebbe difficile perch√© adesso stiamo davvero tutti bene, non solo tra compagni di squadra ma con tutti quelli che vivono la Scafatese, come il Presidente Cesarano che non ci fa mancare nulla, il Direttore, il Segretario, il Team Manager, l’Addetto Stampa e, inoltre, una menzione particolare merita il Magazziniere Mario De Simone. Se proprio devo scegliere un calciatore dico il nome di Marco Liccardi, col quale avevo già giocato in passato ai tempi di Afragola. Tra l’altro noi insieme vincemmo il campionato, quindi spero di poter ripetere l’impresa”.

“Hai già dichiarato i tuoi obiettivi: centesimo gol e arrivo in Eccellenza”

“Ce n’è anche un terzo: manca poco e nascerà Chiara, mia figlia”.

“Allora auguri. E invece come hai trovato la ‘piazza’ Scafatese? Hai avuto modo di conoscere i tifosi?”

“Quando sono arrivato ho scoperto che la squadra è spesso costretta a giocare a porte chiuse, eppure durante gli allenamenti i tifosi vengono sempre a far sentire il proprio calore. Mi auguro di vedere il Comunale pieno nelle prossime gare, questa città merita di vedere la sua squadra, soprattutto adesso che è prima in classifica”.

“Ultima domanda: a quale modello calcistico ti ispiri?”

“Il mio calciatore preferito è Lionel Messi: per me è il più forte e mi diverto sempre tantissimo a vederlo giocare”.

La redazione di SportCampania ringrazia Valentino Pirone per la cortesia e la professionalità mostrate nel corso dell’intera intervista.