Brutta sconfitta quella rimediata al “San Francesco” di Nocera Inferiore da parte della formazione di Squillante. L’Ercolanese mette in scena, quanto meno nel primo tempo, una delle peggiori prestazioni della stagione.
In un ambiente altamente ostile per il tecnico sarnese, in cui gli insulti sono superiori agli applausi destinati ai vittoriosi molossi, la formazione granata prende due gol in venti minuti, una blanda reazione sul doppio svantaggio e qualche errore fanno il resto. A Nocera Inferiore la formazione della città degli scavi non mette in campo la solita cattiveria che l’ha contraddistinta in queste giornate di campionato. Un avvio quasi imbarazzante degli ospiti, che per diversi minuti non sembrano aver capito la portata del match. Pastore subentra a Sorrentino negli ultimi minuti della prima frazione di gioco, un cambio che serve a dare maggiore copertura dove il trio Ausiello-Conte-Costantino non da garanzie. Nel secondo tempo un’altra partita o quasi, nonostante la brutta prestazione del trio di centrocampo abbia condizionato le scelte tattiche di Squillante. Costantino non in giornata ed ammonito e la necessità di accorciare lo svantaggio, a lasciare il campo è proprio il capitano dei vesuviani per Tedesco, che inizia a dare maggiore pressione e pericolosità offensiva. Assieme a Tedesco entra Coppola, man of the match nella sfida contro il Portici negli ultimi minuti. A mettersi in mostra è però l’ex Gladiator e Rimini, che prova a riaprire i conti trovando però Mennella a negargli la gioia della rete.
Andiamo, però, ad analizzare i punti salienti della gara. Nel primo tempo, in occasione del primo gol, possibile fuorigioco della Nocerina, non visto in velocità naturale, ma solo dopo gli highlights. Si parte con una mancata spazzata in occasione del tiro di Cecchi, ribattuto dalla difesa granata. Il pallone schizza nei pressi di un accorrente Vitolo. Sorrentino va alla chiusura ma non riesce a togliere in tempo lo spazio al calciatore. Oltre la linea e sulla traiettoria del tiro, però, sosta Russo il quale avrebbe potuto togliere la visuale della conclusione all’estremo Mascolo.
Sul secondo gol veramente tanta sfortuna per gli ospiti, nonostante una magistrale punizione. Distanza di quaranta metri circa. Cavallaro alla battuta, con una parabola salta tutta la difesa. Mascolo in tuffo si mette in traiettoria della palla, che nel frattempo era rimbalzata all’interno della traversa. Schiena del portiere e sfera in porta.
Sul terzo gol, tanto da rimproverarsi la difesa ercolanese. Ausiello va a chiudere sul portatore di palla, dove però non doveva esserci lui destinato piuttosto al secondo palo, ma arriva con un centesimo di secondo in ritardo. Il pallone arriva a Dieme che tocca e suggerisce per Matino sul secondo palo. Brutto errore di posizione dei calciatori di Squillante. Il numero 11 molosso è in area piccola completamente da solo, mentre qualche metro più dietro ci sono quattro calciatori in maglia granata che assistono alla scena. Altri tre sempre nell’area grande, ma nei pressi del secondo palo vengono beffati dall’inserimento alle spalle di Matino, che non è in fuorigioco. Primo gol subito da calcio d’angolo per l’Ercolanese che pare in bambola nell’occasione del tris.
Nella ripresa buone occasioni per l’Ercolanese. El Ouazni viene privato della gioia del gol dopo aver avuto la meglio in un rimpallo. Girata a volo che trova l’opposizione di Mennella, che devia in angolo. Il tempo scorre e l’Ercolanese va ancora in rovesciata con Rossi ricevente da fallo laterale. L’Ercolanese crea altre palle gol, sulle quali, c’è il solito Mennella o la difesa molossa a salvare il risultato. Invitante il tiro di Tedesco dal limite dell’area piccola calciato dall’esterno sul portiere, che si salva in angolo. I granata comunque rischiano l’imbarcata. Pressione della Nocerina con Dieme, Varchetta riceve palla e con la testa sbaglia il disimpegno favorendo l’avversario che riceve e si invola verso la porta. Il pallone termina fuori.
Nel finale il rigore per l’Ercolanese. Palla per l’attaccante italo-marocchino in volata verso la porta. Doppia marcatura attorno al numero 9, uscita scellerata di Mennella, completamente a vuoto. El Ouazni di testa sposta il pallone, ma Lomasto scalcia verso l’avversario atterrandolo, una chiamata al limite dell’area dalle immagini il fallo sembra iniziato fuori area ma per il direttore di gara non ci sono dubbi: espulsione diretta e rigore poi trasformato dallo stesso El Ouazni. A confermare la giornata storta dei granata c’è anche l’occasione negli ultimi secondi gioco. Palla per Pastore che crossa al centro dell’area, Schettino devia, traversa e sfera che schizza fuori dallo specchio di porta. E’ l’ultima occasione della gara, il “The End” di una giornata storta sotto tutti i punti di vista per Squillante e la sua squadra, ma onore e gloria alla Nocerina per come ha interpretato la gara fin dai primi minuti.
Gianfranco Collaro




