Allo stadio Partenio finisce 5-1. I Lupi prima sbranano i Satanelli e poi li mandano all’inferno. Seconda vittoria in casa per gli Irpini.
PRIMO TEMPO ‚Äî Partenza a razzo dell’Avellino che subito dopo il fischio d’inizio dell’arbitro Pinzani si è proiettato all’attacco, mettendo difatti sotto pressione il Foggia. Al 3′ arriva la prima occasione goal per i Lupi con una percussione del marocchino Bidaoui che calcia ma Guarna respinge, fondamentale anche la chiusura del difensore Robin su Molina, il quale stava per battere in rete la sfera respinta dall’estremo difensore rossonero. √à ancora l’Avellino a rubare la scena. Infatti all’8′ prima Ardemagni colpisce un palo, poi l’arbitro concede calcio di rigore ai Lupi per un fallo di Empereur su Molina. Dal dischetto va Mattia Ardemagni che sigla la rete del vantaggio insaccando il pallone dietro le spalle di Guarna. Assedio dei Lupi. Al 16′ Molina si mette in proprio proiettandosi verso la porta avversaria, dove non c’entra però lo specchio della porta. Altra chance per i biancoverdi al minuto 18′ con ancora una bella giocata di Bidaoui che sfiora il goal del raddoppio. Un minuto dopo l’Avellino trova il goal del 2-0 grazie ad una bella palla di Molina sull’inserimento di Morosini che piazza il pallone sotto le gambe del portiere rossonero. Al 20′ il tecnico ospite Stroppa opta un cambio forzato. Esce Empereur per infortunio ed entra al suo posto Chiric√≥. Foggia che si imposta dopo il cambio con un 4-3-3. Solo al 27′ arriva la prima opportunità per i Diavoletti su punizione periodo del neo entrato Chiric√≥, ma Lezzerini molto attento respinge con i pugni. Subito dopo l’arbitro Pinzani concede calcio di rigore al Foggia per un fallo di mano di Migliorini su cross di Gerbo. Rivedendo le immagini il rigore sembra non esserci, poich√© Migliorini prende la sfera con la coscia e no con il braccio. Piccola svista del direttore di gara e dei suoi assistenti. Dal dischetto parte Mazzeo che batte Lezzerini, siglando il suo secondo goal in campionato. Al 35esimo però l’Avellino aumenta di nuovo il distacco realizzando la terza rete con un bel colpo di testa di Morosini su cross di Laverone. Mentre al 41′ ancora Chiric√≥ con un tiro da fuori prova ad impensierire la compagine campana, ma la sfera finisce di poco al lato. Successivamente dopo aver concesso anche 1 minuto di recupero l’arbitro Pinzani manda tutti a bere un tè caldo, fischiando la fine della prima frazione di gioco.
SECONDO TEMPO ‚Äî La seconda frazione inizia con il Foggia all’attacco. Infatti al 47′ i diavoletti sfiorano la rete con un tiro di Chiric√≥, che non c’entra il bersaglio. Cambio per i rossoneri: esce Deli entra Agazzi. Ma al 59′ l’Avellino chiude definitivamente il match con una super giocata di Bidaoui che la mette dentro dove prima Molina viene chiuso da una parata di Guarna, e poi Mattia Ardemagni ribadisce in rete, realizzando cos√¨ il goal del 4-1. Al 69′ anche il tecnico Irpino Walter Novellino cambia, sostituendo uno dei protagonisti, Morosini, per Castaldo. Un minuto dopo i Lupi mandano definitivamente KO il Foggia con la rete del neo entrato Castaldo, che sfruttando la ribattuta sul tiro di D’Angelo, da grande opportunista batte in rete, portando difatti l’Avellino sul 5-1. Al 75′ altro cambio per i ragazzi di Novellino: esce D’angelo ed entra Moretti. Cambia anche mister Stroppa: esce Beretta, entra Nicastro. Il Foggia ormai demoralizzato e sfiancato tenta comunque di accorciare il distacco con un tiro di sinistro di Mazzeo che trova però un reattivo Lezzerini. All’83’ gli irpini eseguono l’ultimo cambio: Ardemagni per Asencio. Nei minuti finali il Foggia si spinge in avanti senza però trovare la rete. Match che difatti finisce con uno schiacciante 5-1 per l’Avellino. Seconda vittoria in casa per gli irpini.
Nunzio Marrazzo




